Fiduciaria Marche quintuplica gli utili: crescono i trust e i mandati di tutela dei capitali
Per la Fiduciaria Marche il 2025 è stato un altro ottimo anno di bilancio che chiude con un utile quintuplicato e un fatturato incrementato del 10%, una sensibile crescita per la soddisfazione dei soci. I nuovi mandati sottoscritti nel ’25 sono incrementati del 9% e l’istituto dei Trust di famiglia è sempre più richiesto per agevolare in sicurezza i passaggi patrimoniali ai discendenti.
“Grazie alla nostra visibilità e reputazione di livello nazionale e internazionale – ha detto il Presidente della Fiduciaria Marche Valerio Vico che siede nel Direttivo nazionale dell’Assofiduciaria – abbiamo continuato ad affermare la nostra riconosciuta reputazione assumendo incarichi di prestigio diffusi in tutta Italia in anni difficili sia per la congiuntura economica internazionale sia per le guerre in corso che restringono i mercati e ne determinano l’insicurezza. Ciò testimonia anzitutto la competenza e la serietà professionale del nostro staff e di conseguenza la grande fiducia che la nostra clientela continua a concederci, soprattutto attraverso il mandato fiduciario per partecipazioni societarie e attività finanziarie, il trust e la gestione di passaggi generazionali”.
“Di recente – afferma l’AD Federico Barbieri – abbiamo moltiplicato le relazioni e il volume di operazioni su piazze di affari di grande rilievo, come Svizzera, Montecarlo, Lussemburgo e San Marino affermandoci nel contempo partner affidabile nelle attività di trustee in cui la Fiduciaria Marche è ormai punto di riferimento ma anche operazioni Escrow e amministrazione di opere d’arte”.
Fra i numeri evidenziati dal bilancio ’25 balzano all’occhio i 137,9 milioni di euro movimentati con un incremento complessivo rispetto all’anno prima del 32,8% . A conferma del fatto che ad attrarre clienti non sono solo le caratteristiche insite nella Fiduciaria di riservatezza, legalità e trasparenza (agisce infatti anche come sostituto d’imposta) ma anche di capacità di risolvere i conflitti fra i soci, i passaggi generazionali sia aziendali che familiari con le successioni e le eredità, il mantenimento e tutela dei beni patrimoniali di qualunque tipologia, anche beni di pregio come le opere d’arte.
Negli anni la dinamicità operativa e un’attività frenetica hanno permesso di effettuare investimenti mirati sviluppando sempre di più la comunicazione, aumentando la partecipazione attiva a una convegnistica specializzata dove presidenza e dirigenza sono diventati protagonisti attivi come esperti ed opinionisti, tanto che sia Assofiduciaria che Istao hanno intensificato le collaborazioni con la prospettiva di consolidarsi sempre più come ente attuatore di una serie di eventi in programma come convegni divulgativi e corsi di specializzazione.

