Ai soldi degli anziani chi ci pensa?

La Fiduciaria Marche ha varato nuove aree tematiche per il Sociale, dal mandato Silver agli aiuti alla Ricerca: parla il Presidente Vico

Fiduciaria Marche, consapevole dei tempi che stiamo attraversando, si sta occupando e specializzando in tematiche economiche finanziarie e di welfare che guardano al Sociale, al futuro della Sanità, alle crescenti necessità della popolazione anziana. Chiediamo al Presidente Valerio Vico: come mai tanta attenzione nel Sociale?

“In qualità di family office legalizzata, Fiduciaria Marche si occupa da quasi mezzo secolo del passaggio generazionale dei capitali e dell’assistenza al passaggio generazionale di aziende. Molto simile è l’esigenza, in famiglia, per l’anziano che intende lasciare i beni a figli e nipoti, magari ancora minorenni. La Fiduciaria Marche è al fianco di queste persone utilizzando tutti gli strumenti permessi, legali, sicuri, trasparenti (amministrazione di beni, trust, affidamento fiduciario, ecc). Specie oggi, con il COVID 19, una gestione economica di beni e proprietà può diventare complicata, se non altro nel rapporto con le banche. Soprattutto per le persone più fragili: quelle che sono prossime alla pensione, come quelle che, giovani o non più giovani, stanno iniziando a lavorare, mettendo su un’impresa o un negozio… Queste due categorie vanno supportate con quanto detto, ma anche indirettamente favorendo ricerca e istruzione”.

In che modo?

“Abbiamo moltiplicato in tal senso sia gli interventi che le aree di competenza nel Sociale e nel Welfare. La Fiduciaria Marche ha accesso facilitato ad attività finanziarie che gravitano intorno a fondi biotecnologici per finanziare la ricerca (amministriamo molti capitali in tale settore a livello internazionale). Per gli anziani fragili, abbiamo istituito un nuovo servizio, il MANDATO SILVER, per amministrare patrimoni e beni dando loro la certezza di protezione del patrimonio e la destinazione agli aventi diritto senza che nessuno possa intercettarlo. Per i giovani, per avviarli alla professione con qualità, abbiamo istituito la Borsa di studio Istao”.

A proposito, la Fiduciaria fa anche opera di beneficenza

Il nostro è un impegno preciso. Partecipiamo ad iniziative contribuendo a finanziare la ricerca sui tumori, Alzheimer e Cultura (contributi Iom, centro Alzheimer, Centro Papa Giovanni, Fondazione Venanzi, Amici della musica, Rotary per specifiche iniziative). Oggi, Fiduciaria Marche ha Istituito una raccolta di fondi per sostenere la ricerca per combattere il Coronavirus destinato a istituzioni che si occupano di bambini (Salesi) e anziani (Inrca)”.

La raccolta fondi per Inrca e Salesi

La Fiduciaria Marche, istituzione che gestisce e tutela i capitali di famiglie, aziende e società garantendone la perfetta legalità e trasparenza nella riservatezza e nella sicurezza di ogni operazione economica e finanziaria, ha attivato una raccolta di Fondi da destinare a chi più ha bisogno con un’ottica di investimento in progetti futuri di sanità e salute, ricerca e acquisto attrezzatura ospedaliera. Dopo attenta analisi sia a livello nazionale che regionale, la scelta sui beneficiari dell’operazione è caduta su due istituzioni sanitarie marchigiane, ma di rilevanza nazionale e prestigio internazionale. Il COVID 19 ha colpito tutte le fasce d’età, ma le persone con più fragilità, indifese e spesso incapaci di reagire perché spesso sole o non aiutate dalle famiglie, sono gli anziani e i bambini.  Due sono le realtà che si occupano di questo:

  1. INRCA, Istituto nazionale di ricerca e cura per Anziani, Irccs riconosciuta dal ministero per i suoi progetti di carattere scientifico.
  2. OSPEDALE PEDIATRICO SALESI di Ancona, fondato nell’aprile del 1900, struttura ospedaliera pediatrica dell’Azienda Ospedali Riuniti

Il conto corrente su cui versare il contributo per sostenere la lotta contro il Coronavirus è il seguente

IBAN: IT65 E053 8502 6000 0000 0001 893

Banca Popolare Puglia e Basilicata Agenzia di Ancona

Intestato a: FONDO FIDUCIARIA MARCHE PER LA LOTTA CONTRO COVID-19

causale: sostegno a Progetti contro il Coronavirus

Allarme soldi: l’euro preoccupa

Superlavoro per la Fiduciaria Marche che garantisce ogni tipologia
di intervento economico e finanziario anche sui mercati esteri

La situazione economica drammatica ed i peggioramenti futuri previsti dagli effetti devastanti del blocco delle attività lavorative e dal crollo delle Borse e dei mercati, si riflette come preoccupazione grande anche per chi ha denaro e liquidità. Infatti in questo momento l’Europa offre pochi punti di riferimento e incerti, mentre aumentano gli investitori che decidono purtroppo di “fuggire” dall’euro. Ma come? Per esempio, cambiando i propri soldi, valute, depositi, in dollari o addirittura Yuan. Secondo alcuni la Renminbi (moneta del popolo) come viene chiamato lo yuan, emessa dalla Banca Centrale (Bank of China) potrebbe essere l’equivalente di un “bene rifugio” conveniente nel momento in cui la Cina probabilmente affronterà con maggiore velocità e potenza economica la ripresa post virus.
“Sui mercati internazionali, nessuno ha la palla di vetro o è in grado di fare qualsiasi operazione da solo, sia perché fisicamente è impossibile spostarsi per recarsi non solo nelle piazze estere ma anche in quella della propria città, sia per la grande difficoltà di decifrare il mercato finanziario, senza farsi prendere dall’emotività del momento – afferma il presidente Valerio Vico della Fiduciaria Marche – La Fiduciaria è allora il partner ideale per valutare al meglio queste situazioni senza farsi prendere dal panico con scelte affrettate”.
La Fiduciaria Marche resta operativa, stante le chiusure di sportelli di molte attività economiche e di consulenza presso studi di commercialisti, legali, assicurativi, bancari, i cui servizi sono ormai solo on line. Ciò grazie alla disponibilità di tutto il Consiglio direttivo, dall’amministratore delegato Federico Barbieri al procuratore istitore Trust Francesco De Benedetto, allo staff e al personale tutto che ha prontamente organizzato una task force da casa con il telelavoro, rendendo possibile continuare appieno ogni attività.
“Il ruolo di una Fiduciaria in frangenti come questo è delicato e insostituibile – ha chiarito il presidente Vico – poiché non solo i nostri clienti ma un’importante fetta di operatori del mercato economico e finanziario ed i trust per imprese, aziende, o famiglie, tutti insomma hanno bisogno di essere partecipi e operativi, per esempio nel seguire i propri investimenti. Anche a livello internazionale. La gestione dei capitali e la buona riuscita di affari già intrapresi, non possono e non devono subire dannose pause o preoccupanti sospensioni. La Fiduciaria operando contemporaneamente in più piazze finanziarie riesce in tempo reale a spostare masse di capitali e soprattutto diversificare investimenti in queste piazze di modo che se una perde magari si riesce a compensare con quella che guadagna. Stesso discorso con le valute. La Fiduciaria è l’intermediario perfetto e sicuro, legale e riservato, per eseguire trasferimenti – anche in situazioni di emergenza – di valuta e denaro per questioni familiari o imprenditoriali di varia natura”. Con il mandato fiduciario, l’operatività della Fiduciaria Marche assume ruolo strategico, proprio in casi di emergenze nazionali e blocco delle pratiche di sportello: vengono garantite in questo periodo passaggi di proprietà, donazioni, successioni e ogni altra attività che arrivando a scadenza potrà così essere onorata nella massima sicurezza possibile.

Il virus non attacca il mandato fiduciario

Resta operativa la Fiduciaria Marche che garantisce ogni tipologia di intervento economico e finanziario anche sui mercati esteri
La Fiduciaria Marche resta operativa, stante le restrizioni del Coronavirus apportate agli sportelli di molte attività economiche e finanziarie e quelle di consulenza presso studi di commercialisti, legali, assicurativi, bancari, i cui servizi sono oramai solamente on line. Ciò grazie alla disponibilità dei soci, procuratori, del personale tutto e del Consiglio direttivo che ha prontamente organizzato una task force da casa con il telelavoro, rendendo possibile continuare appieno ogni attività.
“Il ruolo di una Fiduciaria in frangenti come questo è, e resta, delicato e insostituibile – ha chiarito il presidente Valerio Vico – poiché non solo i nostri clienti ma un’importante fetta di operatori del mercato economico e finanziario come i trust che riguardano imprese, aziende, o famiglie, hanno bisogno di essere partecipi e operativi, per esempio nel seguire i propri investimenti.
Anche e soprattutto a livello internazionale. Oppure, semplicemente, la gestione dei capitali e la buona riuscita di affari già intrapresi che non possono e non devono subire dannose pause o preoccupanti sospensioni. O ancora, semplicemente nell’eseguire trasferimenti – anche in situazioni di emergenza – di valuta e denaro per questioni familiari o imprenditoriali di varia natura”.
Con il mandato fiduciario, l’operatività della Fiduciaria Marche assume importante ruolo strategico, proprio in casi di emergenze nazionali e di blocco delle tradizionali pratiche di sportello. Mantenendo la massima riservatezza, ma nella più totale trasparenza e legalità, vengono comunque garantite in questo periodo anche i passaggi di proprietà, le donazioni, le successioni ed ogni altra attività che arrivano a scadenza e possono così essere onorate nella massima sicurezza possibile.

Fiduciaria Marche per i giovani All’Istao consegnata la borsa di studio

La Fiduciaria Marche nell’ambito della collaborazione con l’Istao, l’Istituto di Studi Adriano Olivetti di Ancona, offre da anni una borsa di studio per i giovani iscritti ai corsi, intitolata alla memoria di Loris Mancinelli.          Quest’anno, alla presenza del prof. Paolo Savona, l’illustre economista che ha voluto dedicare la sua relazione dal titolo: “Riconciliare finanza e attività produttiva nell’era fintech” al prof. Valeriano Balloni recentemente scomparso, la Fiduciaria Marche nella persona del Presidente Valerio Vico, ha consegnato la borsa di studio a Ilaria Ceroni mentre il responsabile della Macro Area Marche Abruzzo di UBI Banca, Roberto Gabrielli, ha consegnato altri tre assegni per frequentare il Master ISTAO in Strategia d’Impresa e Management Internazionale: due alla memoria del comm. Luigi Bacci, storico Presidente della Banca Popolare di Ancona, a Marta Rebichini e Milo Caporelli, mentre la terza borsa di studio UBI Banca è stata assegnata a Riccardo Fausti.  Premiati anche Elisabetta Conz, Maria Rosaria Germinario, Caterina Salvatori e Gianluca Caselunghe.

Il direttore generale dell’Istao, Pietro Marcolini, ha ricordato l’impegno e il generoso contributo dei partner, come la Fiduciaria Marche, per sostenere i giovani studenti particolarmente meritevoli permettendo loro di approfondire gli studi.

Il trust arriva ad Ancona

Salvare il proprio capitale nella completa sicurezza, legalità e riservatezza, è una questione di… fiducia. E’ di questo che si è parlato durante i tre incontri formativi ad Ancona organizzati dagli esperti della Fiduciaria Marche, dal titolo: “Strumenti fiduciari, conoscenza e utilizzo”. Così Ancona scopre il trust e i suoi vantaggi!
“L’aggiornamento e la formazione su temi di economia e finanza – ha detto il presidente della Fiduciaria Marche Valerio Vico – sono quanto mai necessari di questi tempi, anche per i repentini cambiamenti delle norme, delle leggi e dei regolamenti a livello nazionale ed internazionale”.
Dopo la prima presentazione dei vari e diversi strumenti fiduciari e del ruolo delle Fiduciarie nell’economia e nella finanza attuale, curata dallo stesso presidente Vico e dall’A.d. Federico Barbieri, alla Fiera di Ancona ha avuto luogo il secondo incontro su tre temi fondamentali come la Successione, la Donazione e il Trust. Presenti molti avvocati, commercialisti e consulenti d’impresa, sono stati relatori per lo Studio Vicari di Milano l’avv. Valentina Ottani Sconza e l’avv. Andrea Vicari.
Le leggi e i provvedimenti fiscali che su successione e eredità sono cambiati negli ultimi anni, sono stati passati in rassegna con scrupolosità, affrontando nei dettagli anche casi familiari, imprenditoriali e aziendali. Poi ci si è soffermati sull’istituto della donazione e sui vantaggi fiscali, infine per il trust, che ha suscitato molta attenzione, si è parlato della formula italiana, diversa rispetto a quella internazionale. Vicari ha comparato il trust inglese a quello Usa per poi spiegare il vero obiettivo del trust italiano, che non è occultare ma garantire la prosecuzione dei patrimoni nel tempo.
Il terzo incontro ha visto relatore l’avv. Alessandro Accinni che partendo dal mandato fiduciario ha trattato l’Affidamento fiduciario, il cosiddetto “trust italiano”, come variante importante per tutela e garanzia dei capitali. L’avv. Accinni ha poi spiegato le opportunità che può offrire la scissione della nuda proprietà dall’usufrutto di beni immobili e quote societarie introducendo anche un’innovativa possibilità, quella dell’usufrutto rotativo su portafogli di strumenti finanziari amministrati dalla Fiduciaria.