Il M° Giampiero Mastromei filantropo di Casa Verdi

A Milano il 16 giugno la Casa di riposo per musicisti Fondazione Giuseppe Verdi e la Fiduciaria Marche ricordano il baritono filantropo
 
 
MILANO – Il 16 giugno, alle ore 17.00, presso la Casa di riposo per Musicisti Fondazione Giuseppe Verdi di Milano viene ricordato con una celebrazione condotta da Andrea Merli, il baritono filantropo Giampiero Mastromei, scomparso nel 2016 che ha destinato a questa istituzione attraverso un trust i proventi dal suo lascito.
Per l’occasione si esibiranno nell’auditorio di Casa Verdi il celebre tenore argentino M° Marcelo Alvarez  (Mastromei studiò e canto per molti anni al Colon di Buenos Aires), la soprano Valeria Esposito, Mariano Speranza e Francesco Bruno al pianoforte e al bandoneon, i chitarristi Andrea Zampini e Massimo Agostinelli.
 
Durante la cerimonia avverrà la consegna della targa ricordo in onore di Mastromei da parte di CASA VERDI al trustee Fiduciaria Marche nelle persone del presidente Valerio Vico, dell’amministratore delegato Federico Barbieri e degli altri componenti la governance Francesco De Benedetto e Mario Giugliarelli.
 
La Fiduciaria Marche Srl di Ancona, trustee del Trust Giampiero Mastromei, ha reso possibile, attraverso la sua accurata gestione ed efficienza, la volontà del baritono e filantropo Mastromei trasferendo i fondi alla beneficiaria Fondazione Giuseppe Verdi. Un’operazione unica nel suo genere che ha tre ambiti molto importanti:
-dare corpo e praticità ad una donazione che si presentava complessa e piena di adempimenti burocratici risolta con il ricorso alla formula del trust che per l’Italia costituisce una positiva novità dal punto di vista economico e finanziario;
-dare il giusto riconoscimento al merito dell’Artista ed al suo gesto nei confronti del grande compositore Giuseppe Verdi e dei musicisti a riposo;
-non da ultimo, il valore sociale e generativo che sostiene la crescita di una silver economy che guarda all’invecchiamento della popolazione come ad un’opportunità.
 

Fiduciaria Marche si impone anche al Nord

Bilancio modello 2021: incremento record (63%) dei capitali amministrati grazie alla dinamicità, affidabilità e reputazione

La Fiduciaria Marche con la presentazione del Bilancio 2021 durante l’Assemblea annuale svoltasi ad Ancona, ha reso nota la forte crescita – in controtendenza agli ultimi rilevamenti di crisi economica diffusa – nell’anno del suo cinquantennale di attività, mostrando cole non mai di essere in piena salute. Nuovi clienti soprattutto nelle piazze del nord Italia, sono un risultato che parla chiaro. Come i “numeri” evidenziati nella relazione del Presidente Valerio Vico.

Rispetto all’anno precedente, il 2021 ha fatto registrare un importante incremento all’utile netto; un incremento dei capitali amministrati di oltre 120 milioni di euro (+62,95%); l’ampliamento delle competenze a nuovi settori come la valutazione, gestione e amministrazione di Opere d’Arte; la raggiunta notorietà, considerazione e apprezzamento che pone la Fiduciaria Marche come punto di riferimento a livello nazionale, sia nelle sede di Roma che nelle regioni del nord Italia, dove la Fiduciaria Marche sta acquisendo clienti e spazi interessanti per la propria dinamicità, affidabilità,  competenza, indipendenza e alta reputazione.

“Tutto ciò, è frutto di un lavoro continuo di aggiornamento di competenze e servizi – ha detto Valerio Vico – della grande capacità di squadra del nostro personale tutto e di un’attività di promozione, informazione e comunicazione attuata con continuità su tutto il territorio nazionale”. A partire dall’attivazione di una serie di incontri con la clientela, di iniziative pubbliche ed eventi specifici, di interventi su media e social attraverso videointerviste, articoli, redazionali che hanno potenziato l’immagine e la visibilità della Fiduciaria Marche in quest’ultimo periodo. Attraverso le pubbliche relazioni, la promozione e l’ufficio stampa, la Fiduciaria Marche ha spinto l’acceleratore nel momento in cui le altre Fiduciarie ridimensionavano le loro attività, acquisendo nuovi clienti anche molto importanti e interpretando esigenze e problematiche con soluzioni innovative, complesse, finalizzate alla tutela dei patrimoni, con legalità, trasparenza e riservatezza.

Fra i temi di economia e finanza, tradizionali e di nuova generazione, il ricorso al trust, il conflitto fra soci, il passaggio generazionale e le successioni, la tutela dei capitali, i patti di famiglia. Importanti sono poi gli aspetti internazionali e i rapporti interbancari nelle piazze e sui mercati di San Marino, Montecarlo e Svizzera. La Fiduciaria Marche poi come sostituto d’imposta sta acquisendo sempre più incarichi dai soggetti che vogliono operare in mercati finanziari internazionali senza scomodarsi dalla propria sede ed evitare perdite di tempo e pesanti adempimenti burocratici ottenendo così significativi risultati. Infine, all’assemblea sono emersi, a testimonianza del particolare momento di crescita dinamica e potenziamento della Fiduciaria Marche, diversi progetti e iniziative che guardano al futuro oltre a nuove collaborazioni che porteranno quest’anno 2022 ad essere proficuo e foriero di opportunità ancora maggiori di sviluppo.