18 MARZO 2022 – SENATO – Sala capitolare

Fiduciaria Marche al Senato: dal mandato al trust, alla legge “dopo di noi”

ROMA – “Le società fiduciarie sono state tra i più importanti protagonisti di quel processo di innovazione finanziaria, che, a partire dagli anni ‘80 del secolo scorso, ha letteralmente rivoluzionato il panorama degli intermediari e dei prodotti nel nostro Paese, insieme al relativo quadro normativo.  L’ importanza delle Fiduciarie nella legge del ”dopo di noi”, la legge approvata nel 2016 che tutela chi in famiglia ha una disabilità grave e si può ritrovare solo a gestire la sua vita, sociale ma fondamentalmente economica, è un esempio”. Lo ha detto il senatore questore della Lega, Paolo Arrigoni, nell’introduzione al convegno sui 50 anni della Fiduciaria Marche nella sala capitolare del Senato. La Fiduciaria Marche è stata presentata, nella sua attività a tutela dei patrimoni, sulle piazze e mercati di livello nazionale ed internazionale, dal Presidente Valerio Vico, dall’Amministratore Delegato Federico Barbieri e dal senior trust Francesco De Benedetto.

Due i temi rilevanti del convegno: la via italiana al trust, con relatore Andrea Vicari, avvocato in Milano e il mandato fiduciario nei fondi speciali affidati, con l’avv. Alessandro Accinni che ha spiegato l’attualità e l’efficacia della funzione della Fiduciaria come istituzione. Funzione sottolineata anche nell’intervento di Fabio Marchetti, Presidente nazionale di Assofiduciaria.

Inoltre, con l’entrata in vigore della legge 112/2016 (il 25 giugno 2016), la cosiddetta legge sul “Dopo di Noi” – ha sottolineato il sen. Arrigoni – è stato introdotto un nuovo ed importante strumento giuridico nel sistema italiano: il “Contratto di affidamento fiduciario”. La nuova legge introduce una serie di misure, anche sul piano fiscale, di sostegno delle famiglie con persone con disabilità. E’ ufficialmente riconosciuto il ruolo delle Fiduciarie nell’affidamento dei beni dei disabili gravi da parte dei familiari per assicurarne la cura dopo la loro scomparsa, ed è lo spunto per una riflessione economica e contabile, tanto semplice quanto importante. Avere un figlio disabile, non autosufficiente, rappresenta un grande impegno. Impegno che appare insostenibile quando il genitore prova ad immaginare il possibile destino del figlio dopo la sua morte, perché sa che l’unica ancora di salvezza di quel figlio potrà essere – nella migliore delle ipotesi – la generosità degli altri figli o dei parenti più prossimi”. Il Trust “dopo di noi” ha ricordato Arrigoni “rappresenta il sollievo a quelle preoccupazioni espresse da molti genitori, con riferimento al futuro nel quale il figlio, a seguito della morte dei genitori, si trovi nella impossibilità totale o parziale di mantenere un’ordinaria condizione di vita. In Italia ci sono più di 800.000 persone con disabilità più o meno gravi che vivono senza genitori che si possano prendere cura di loro. Alcuni di questi versano in condizioni precarie anche da un punto di vista economico mentre per altri, che pur possiedono un patrimonio, il problema principale riguarda la tutela e la corretta amministrazione dei propri averi.  Ecco l’importanza delle Fiduciarie nel nostro sistema economico e sociale – ha concluso Arrigoni – come Fiduciaria Marche fa oramai da tanti anni”.

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Fiduciaria Marche, +11,5 milioni

Nella foto dell’assemblea annuale, il presidente Valerio Vico fra i due amministratori delegati, Federico Barbieri e Mario Giugliarelli

Approvato il bilancio: sensibile aumento dei capitali amministrati nell’anno più difficile

Nonostante un 2020 problematico dal punto di vista economico aziendale che ha visto molti imprenditori e amministratori usare prudenza negli investimenti e nelle operazioni economico-finanziarie, la Fiduciaria Marche incrementa di +11,5 milioni di euro la somma dei capitali amministrati per conto terzi. Un dato che, emerso durante l’annuale assemblea, vede approvare all’unanimità e con soddisfazione il bilancio dell’ultimo anno.

“Il segno positivo evidente – ha detto il Presidente Vico – in un anno così difficile, testimonia la serietà professionale e la grande fiducia che la nostra clientela continua a concederci, soprattutto attraverso il mandato fiduciario, il trust e la gestione di patti di famiglia, societari e passaggi generazionali”. Oltre al mercato delle opere d’arte e beni rifugio, per cui la Fiduciaria Marche è sinonimo di trasparenza e legalità, il rapporto preferenziale con la clientela, sia essa composta da aziende, società, imprenditori o famiglie, resta improntato all’etica professionale e alla massima fiducia reciproca, che favoriscono un’economia sana e creano un ambiente assolutamente ostile a coloro che vorrebbero utilizzare i servizi fiduciari per scopi illeciti.

La Fiduciaria Marche si avvia dunque a festeggiare in salute e in crescita il suo 50° anniversario dalla fondazione, nel 1972.  Una tradizione che continua.

Il tuo contributo per la ricerca: raccolta fondi per nuovo apparecchio contro i linfomi

La Fondazione Lorenzo Farinelli lancia una raccolta fondi per l’acquisto di un estrattore di acidi nucleici che ha la potenzialità di fornire importanti dati nell’ambito delle CAR-T.  L’apparecchio, grazie alle donazioni effettuate con bonifico all’IBAN indicato in fondo, andrà al laboratorio IBT (Immuno-Biologia dei Trapianti) che si sta costituendo presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Bologna e sarà specifico per il monitoraggio e tutta la ricerca sperimentale associata agli aspetti clinico-terapeutici delle CAR-T.

La Fondazione Lorenzo Farinelli non si ferma dopo la donazione di una borsa di studio alla Clinica Ematologica di Ancona e inizia una collaborazione anche con il professor Zinzani, Head of Linfoma Group di Bologna, allo scopo di rendere le diagnosi sempre più tempestive e la terapia sempre più efficace, anche grazie a questo nuovo tipo di macchinario di ultima generazione.