
Approvato il bilancio: sensibile aumento dei capitali amministrati nell’anno più difficile
Nonostante un 2020 problematico dal punto di vista economico aziendale che ha visto molti imprenditori e amministratori usare prudenza negli investimenti e nelle operazioni economico-finanziarie, la Fiduciaria Marche incrementa di +11,5 milioni di euro la somma dei capitali amministrati per conto terzi. Un dato che, emerso durante l’annuale assemblea, vede approvare all’unanimità e con soddisfazione il bilancio dell’ultimo anno.
“Il segno positivo evidente – ha detto il Presidente Vico – in un anno così difficile, testimonia la serietà professionale e la grande fiducia che la nostra clientela continua a concederci, soprattutto attraverso il mandato fiduciario, il trust e la gestione di patti di famiglia, societari e passaggi generazionali”. Oltre al mercato delle opere d’arte e beni rifugio, per cui la Fiduciaria Marche è sinonimo di trasparenza e legalità, il rapporto preferenziale con la clientela, sia essa composta da aziende, società, imprenditori o famiglie, resta improntato all’etica professionale e alla massima fiducia reciproca, che favoriscono un’economia sana e creano un ambiente assolutamente ostile a coloro che vorrebbero utilizzare i servizi fiduciari per scopi illeciti.
La Fiduciaria Marche si avvia dunque a festeggiare in salute e in crescita il suo 50° anniversario dalla fondazione, nel 1972. Una tradizione che continua.

La Fondazione Lorenzo Farinelli lancia una raccolta fondi per l’acquisto di un estrattore di acidi nucleici che ha la potenzialità di fornire importanti dati nell’ambito delle CAR-T. L’apparecchio, grazie alle donazioni effettuate con bonifico all’IBAN indicato in fondo, andrà al laboratorio IBT (Immuno-Biologia dei Trapianti) che si sta costituendo presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Bologna e sarà specifico per il monitoraggio e tutta la ricerca sperimentale associata agli aspetti clinico-terapeutici delle CAR-T.
La Fondazione Lorenzo Farinelli non si ferma dopo la donazione di una borsa di studio alla Clinica Ematologica di Ancona e inizia una collaborazione anche con il professor Zinzani, Head of Linfoma Group di Bologna, allo scopo di rendere le diagnosi sempre più tempestive e la terapia sempre più efficace, anche grazie a questo nuovo tipo di macchinario di ultima generazione.
Come e perché investire in opere d’arte sia diventato facile, sicuro e… molto proficuo (purchè sotto la guida e il consiglio di un vero esperto) è quanto spiega il Presidente della Fiduciaria Marche, dott. Valerio Vico, ai microfoni dell’emittente televisiva TVRS.
Nell’intervista della trasmissione “Il CERCOARTE” della Fondazione Vincenzo Di Paolo, condotta dalla giornalista Sara Santacchi con il dott. Roberto Di Paolo, in onda sabato 24 aprile sul canale 11 alle ore 19.35, l’interlocutore in questione è proprio la Fiduciaria Marche!
Il presidente Vico spiega infatti che in un periodo come questo, quando la crisi si fa sentire, chi può e vuole investire i propri risparmi cerca oggi beni rifugio sicuri e di facile controllo. Ma il mercato immobiliare è in discesa mentre altri beni, come oro, diamanti, gioielli o monete, sono di difficile accesso e valutazione. Invece le opere d’arte moderna e contemporanea sono in forte ascesa, un mercato a portata di mano, sempre più apprezzato ed in crescita. Naturalmente la Fiduciaria Marche gestisce e cura patrimoni e capitali di chi in opere d’arte vuole investire, grazie a consulenti ed esperti che collaborano professionalmente ad alto livello e per questo ha aperto recentemente una sua divisione che si occupa appunto di Arte, con partner internazionali affidabili e professionali.
La trasmissione “CERCOARTE” andrà in onda su TVRS (canale 11) sabato 24 aprile 2021 alle ore 19.35.
In replica lunedi 26 aprile alle ore 10.00 e 13.35
Sul canale TVRS MARCHE (canale 111) il martedi 27 aprile alle ore 14.15; 19.15 e 22.45.

Con la riconferma di Pietro Marcolini a Presidente dell’Istao si apre una nuova e fruttuosa stagione di collaborazione con Fiduciaria Marche, nella formazione e nella cultura economica – ha detto il dott. Valerio Vico, Presidente della Fiduciaria Marche – Ricordando infatti l’impegno nel sostenere la Borsa di Studio per gli allievi Istao che Fiduciaria promuove intitolata al dott. Loris Mancinelli, uno dei fondatori della stessa Fiduciaria nel 1972, facciamo al Presidente Pietro Marcolini i migliori auguri di buon lavoro”.
La partecipazione e il sostegno di Fiduciaria Marche non può mancare, ha aggiunto il Presidente Vico, allorchè si lavora nella giusta direzione per formare competenze e conoscenze dei neolaureati in Economia, sull’onda dello spirito che anima l’Istituto Adriano Olivetti, fondato dal prof. Fuà proprio con questo preciso obiettivo.
La consueta rubrica della Fiduciaria Marche su queste pagine si è occupata nel numero scorso di “investimenti intelligenti” a proposito del piccolo risparmio che molte famiglie italiane, limitando spese come viaggi e vacanze in tempi di pandemia, hanno potuto riservare… in attesa di tempi migliori. In effetti per effettuare investimenti sicuri e proficui, al di là dei depositi bancari che non piacciono a tutti, non basta avere una somma a disposizione. Occorre invece affidarsi a professionisti competenti che conoscono e sanno interpretare il mercato… anche in tempi difficili come questi.
Il consiglio pratico della Fiduciaria Marche, la scorsa volta, era di sondare le capacità ed i rendimenti del nuovo trend internazionale dei titoli BIOTECH. Ormai consolidati e sicuri, costituiscono sicuramente la prima scelta di ogni investitore oculato. Infatti diversi lettori ci hanno inviato mail di conferma di interesse, girate poi prontamente al Presidente della Fiduciaria Marche Valerio Vico ed all’esperto in materia, l’amministratore delegato di F.M. Federico Barbieri.
Questa volta però affrontiamo un argomento diverso che incuriosisce molti nostri lettori e che ci chiedono di approfondire da diverso tempo. Si tratta del “mercato” dei GREEN BOND.
Tutto inizia dal nuovo Ministero della Transizione Ecologica, che il Presidente del Consiglio dei Ministri Draghi ha appena varato in Italia, allineando – potremmo dire “a grande richiesta” – il nostro Paese a ciò che fanno molte altre nazioni.
Il cambiamento climatico – di cui si parla da decenni – implica finalmente non solo scelte politiche imprescindibili e programmi di intervento internazionali, cui ormai nessun Paese può sottrarsi. Ma progetti precisi di investimento attraverso l’impiego e il sostegno di azioni specifiche di Green economy. Ciò significa individuare e istituire nuovi “titoli” nel settore delle energie rinnovabili, della finanza verde e delle risorse idrico/energetiche ecosostenibili che sono oggi piazzate su svariati mercati internazionali non solo europei. Una delle risposte primarie sono i BOND di investimento. Ad esempio, un nuovo scenario si apre proprio dopo le note di stampa provenienti dalla banca di sviluppo VEB che opera in Russia.
Questo immenso Paese che si affaccia e guarda insistentemente alla nostra “vecchia” Unione europea infatti ha imboccato da tempo la strada della “transizione verde” riservando ingenti risorse, titoli e appunto opportunità di investimento attraverso green bond, concernenti appunto diversi miglioramenti apportati con progetti in campo ambientale ed ecologico. E per certi versi, è già avanti a noi. Illuminanti in proposito, come riportato su un articolo del Sole 24h, le recenti dichiarazioni del vicepresidente di VEB, Cesare Maria Ragaglini. “Alla banca di sviluppo VEB il governo russo ha affidato il nascente mercato della finanza verde a sostegno di un’economia più sostenibile”. Un’opportunità che attira nuovi interessanti investitori, sensibili all’innovazione ecosostenibile.
Le spese che la Russia sta facendo nel campo climatico, delle risorse idriche, dell’energia rinnovabile e pulita, sono enormi e il mercato russo dei green bond apre adesso a tutti, per reperire ulteriori finanziamenti con partnership pubblico/private dove l’apporto di capitali internazionali è fondamentale e ben accolto. Dopo l’Europa, dove da tempo questo trend è stato avviato con buon successo, anche se la comunicazione e la pubblicità delle varie disponibilità non sono state eccelse, causa proprio l’ultimo ”annus terribilis” del Covid 19, la Russia è nuova frontiera utile ad investimenti intelligenti. E’ nota ed ha fatto il giro delle reti web suscitando curiosità e approfondimenti anche in questa direzione, l’intenzione della Germania di collaborare con la Russia nella innovativa, diremmo rivoluzionaria, produzione su larga scala di idrogeno verde.
Cosi, proprio la Ue sta organizzando molte occasioni di cooperazione in tale direzione, auspicando un’interdipendenza energetica. L’emergenza climatica diventa sempre più opportunità per mercati finanziari nuovi e per formule più o meno note di engagement, come i bond. Sempre, com’è necessario, previa necessaria conoscenza, informazione e consulenza di esperti come i professionisti della Fiduciaria Marche allo scopo di avere una guida verso la trasparenza, la legalità e l’affidabilità.
