C’è una notizia importante per chi investe capitali sul fronte dell’Economia e della Finanza. Soprattutto per il sostegno finanziario e gli investimenti per lo sviluppo delle start up e delle piccole e medie imprese, anche quelle impegnate a far crescere la silver economy, settore in rapido sviluppo. Fiduciaria Marche stringe la mano ad Azimut ed offre una imperdibile opportunità per i suoi clienti investitori a livello italiano e internazionale, arricchendo così la qualità ed il numero dei suoi valenti partner finanziari.
Da tempo la crescita di Fiduciaria Marche, che ha raddoppiato negli ultimi anni il capitale amministrato, impone orizzonti più ampi e diverse opportunità di impiego degli stessi. Una crescita sul territorio e per il territorio.
La vasta clientela di investitori infatti, siano essi privati, enti, aziende e società, cercano sempre più nuovi stimoli e profitti sicuri e trasparenti. Ma se i mercati nazionali ed internazionali in questo momento stanno aspettando tempi migliori e rassicuranti, c’è un settore che non conosce sosta ed offre molte opportunità di sviluppo: l’Economia Reale.
Vale a dire investire in quelle Pmi, start up o brand che vanno bene e cercano investitori illuminati che spingano sull’acceleratore. Ecco allora che si presenta un interessante binomio con il Gruppo Azimut, leader nella consulenza finanziaria e nell’investment banking che garantisce serietà e affidabilità professionale. La proposta di diversificazione era attesa da tempo dalla clientela della Fiduciaria Marche che essendo una Fiduciaria di natura non bancaria, può ora avvalersi di un’estensione prestigiosa, foriera di sviluppi inaspettati proprio in tale settore.
E’ quello che mancava per rimanere leader sulle opportunità di investimento delle più importanti piazze affari europee, da Montecarlo a San Marino, alla Svizzera, Lussemburgo e Londra.
Con la consueta formula di riservatezza, legalità, trasparenza, essendo sempre presente la supervisione Mimit e Bankitalia.
“La nostra proposta è gradita alla clientela che vuole amministrare al meglio i capitali e i patrimoni che ci affidano ed il nuovo mandato fiduciario con Azimut amplia e diversifica questa visione – ha commentato l’Ad di Fiduciaria Marche, Federico Barbieri – La via intrapresa costituisce una novità molto positiva ed è resa possibile dalla nostra crescita sui mercati internazionali e dall’elevato standing di cui gode Azimut”.
“Investire in Economia Reale al fianco di molte imprese non solo locali, giovani e vigorose, con trend di sviluppo positivi anche se di più lungo periodo, permette di aggiornare periodicamente i profitti, controllarli direttamente e non cedere nulla alle influenze che le inevitabili crisi possono causare sulle principali piazze dove operiamo” ha aggiunto il Presidente Valerio Vico.
Non si è ancora spenta l’eco della giornata milanese in cui La Fiduciaria Marche si è resa protagonista di un gesto di grande filantropia e mecenatismo nel campo dell’Arte e della Musica.
Una donazione resa possibile con l’istituzione del Trust Mastromei, dal nome del famoso tenore il cui nome risulta, per il suo generoso lascito, scolpito nella pietra fra i più illustri benefattori di Casa Verdi, la Casa di riposo per musicisti nel cuore di Milano.
Una Rsa voluta dal Maestro Verdi stesso che infatti trasformò e dedicò la sua casa – dove è custodito il mausoleo con la sua tomba – in sostegno ed assistenza ai musicisti anziani e bisognosi. Ora, grazie alla donazione curata dalla Fiduciaria Marche, Casa Verdi potrà potenziare i servizi e l’assistenza attraverso la manutenzione delle strutture e dell’impiantistica interna.
Ma negli ultimi tempi la Fiduciaria Marche ha dimostrato una poliedricità incedibile, spingendosi in terreni diversi e in comparti dell’economia e della finanza prima mai toccati.
Uno di questi, è l’Arte.
L’amministrazione, la valutazione e la trasmissione di opere d’arte, attraverso lo strumento del mandato fiduciario per esempio, è ormai materia fiduciaria e la Fiduciaria Marche ha acquisito nel tempo una importante esperienza di settore.
Le Opere d’arte sono infatti da annoverare nell’ambito dei beni rifugio, capitali anche di grande valore che appartengono a famiglie o imprese che tengono a valutarle, conservarle e trasmettere in eredità e atti di successione.
Ma la loro custodia, la regolarizzazione delle posizioni fiscali nel caso siano detenute all’estero, i rapporti con le banche e la fase delicatissima della valutazione per entrare nei mercati internazionali di compravendita di opere d’arte, richiedono la presenza e l’assistenza di esperti di livello.
La Fiduciaria Marche li ha e li mette a disposizione della clientela, avendo anche sviluppato esperienze su diverse piazze affari e mercati internazionali come Montecarlo, Svizzera, San Marino e Lussemburgo.
Ma parlavamo di poliedricità: come non citare l’impegno della Fiduciaria Marche, che lo scorso anno, presentando il bilancio, ha incrementato sia il numero di clienti che il capitale gestito (di ben il 63% in più) nell’ambito del “Dopo di Noi”, del passaggio generazionale delle aziende, dei Patti di Famiglia, dell’istituzione di Trust internazionali per la difesa e la protezione dei beni e dei patrimoni, in via del tutto legale e riservata…
Da ultimo, un servizio che fa molto piacere alla illustre clientela della Fiduciaria Marche, in tutta Italia e all’estero, è stata la possibilità di mettere a disposizione dei biglietti esclusivi per far entrare sul paddock lato pista dei circuiti sia della Formula 1 che del Gran Premio, Moto GP. Vivere la corsa da “dentro” è un’emozione per pochi, che la Fiduciaria rende possibile nonostante il “numero chiuso” dei posti disponibili.
Intanto – informano il presidente Valerio Vico e l’Amministratore delegato Federico Barbieri – sono in preparazione una serie di eventi senza precedenti nella storia della Fiduciaria Marche: un convegno alla Camera dei Deputati, dopo che al Senato si è parlato del mandato fiduciario e del trust lo scorso 18 marzo.
L’evento, presentato dal sen. Alberto Bagnai della Commissione Finanze con l’introduzione del sen. Paolo Arrigoni e del Presidente Assofiduciaria Fabio Marchetti, ha visto da una parte, illustrare benefici e vantaggi dei servizi che eroga una società fiduciaria, dall’altra il passaggio fondamentale, dal punto di vista economico e finanziario, dei nuovi strumenti come il Mandato fiduciario, il trust, l’amministrazione fiduciaria dei fondi speciali affidati, nella tutela dei patrimoni e nella amministrazione aziendale e societarie.
Il successo riscontrato anche nei media che ne hanno parlato a livello nazionale visti i relatori di scuola milanese (del calibro degli avv. Aleesandro Accinni e Andrea Vicari) scesi a Roma per il confronto istituzionale, testimonia che di tali temi occorre parlarne di più, purchè a questi livelli.
Altro argomento di cui sentiremo molto parlare è la presentazione a livello nazionale del primo ed esclusivo Mandato Silver introdotto dalla Fiduciaria Marche; infine entro il 2022 si svolgerà la celebrazione, con un convegno “storico che guarda al futuro” dell’anniversario dei 50 anni della costituzione della Fiduciaria Marche (1972).
Un bel calendario di impegni, per una nuova ricchissima stagione di eventi fra economia, finanza, mercati e… specifiche competenze, messe in campo con sapienza e lungimiranza.
