A chi rivolgersi per evitare le infiltrazioni mafiose e i pericoli di usura?
Oggi sempre più aziende in forte difficoltà di liquidità per riduzione o addirittura, in tanti casi, azzeramento di ricavi, che non riescono ad accedere al credito e hanno il fucile puntato dal fisco per debiti vecchi o correnti, sono facilmente vulnerabili alle allettanti promesse fatte dalla criminalità organizzata che vede l’opportunità di riciclare denaro prodotto illecitamente.
Come funziona il ricatto mafioso?
Attraverso principalmente forme di usura.
Prima le organizzazioni prestano soldi in contanti, ad interessi alti, e quando l’imprenditore non riuscirà a restituire tale somma, si impossessano dell’azienda subentrando nel capitale.
Spesso tale escalation è talmente camuffata e sottile che ci si accorge quando è troppo tardi!
E così nel mirino finiscono anche imprese sane (hotel, ristoranti, attività commerciali in genere), colpite in modo grave dalla stretta imposta dal coronavirus. La tempesta perfetta si realizza talvolta mediante la forzata acquisizione di tali aziende ”pulite” (costrette a vendere), comprate con denaro riciclato, in barba alle norme antiriciclaggio.
Ma come difendersi da tutto questo?
Se l’azienda è gestita da una società partecipata da una Fiduciaria questo procedimento criminale viene precluso perché queste somme dovrebbero transitare tramite la Fiduciaria stessa che opporrebbe una barriera invalicabile fermando l’operazione criminale e tutelando l’imprenditore (che non cadrebbe in una situazione illecita perseguita penalmente anche per lui). Inoltre ogni semplice tentativo di compiere questa operazione verrebbe subito segnalata dalla Fiduciaria agli organi di controllo dell’antiriciclaggio. Per questo è importante conoscere il ruolo e l’azione delle Fiduciarie, come per esempio quello che fa Fiduciaria Marche.
Ma non è tutto: questa legalità, garantita dalla Fiduciaria che a sua volta è controllata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Banca d’Italia, permette all’azienda di acquisire più credibilità di fronte alle istituzioni sane e un più facile accesso al credito perché appunto la FIDUCIARIA FUNGE DA SENTINELLA ALL’INGRESSO DI CAPITALI ILLECITI NELL’ECONOMIA REALE.
Il Presidente della Fiduciaria Marche
dott. Valerio Vico
Sull’ennesimo caso di eredità contesa, il presidente della Fiduciaria Marche interviene: “Bastava un Mandato Silver per evitare ogni bega”
Lascia un milione alle sue due badanti e niente ai parenti. Ma chi ha ragione? Il caso è apparso nei giorni scorsi sulle cronache marchigiane: il giudice aveva bloccato tutto dopo che si erano fatte avanti le 4 cugine della persona malata poi deceduta. Adesso l’avvocato delle due rumene impugna il provvedimento. Il testamento – afferma il legale delle badanti – è legittimo e valido, sottoscritto da persona perfettamente lucida”. Ma le parenti non si arrendono e vogliono dimostrare che loro sono eredi naturali, mentre quello delle badanti straniere assomiglia molto ad un raggiro che di solito avviene con una persona anziana.
La lunga causa riguarda un’eredità di 1 milione di euro. Il fatto va avanti da oltre due anni e minaccia di andare per le lunghe, fra ricorsi, carte bollate, udienze, batti e ribatti davanti al giudice.
Interviene a questo punto il Presidente della Fiduciaria Marche dott. Valerio Vico che è un esperto di eredità, successioni, passaggi generazionali e gestione di capitali: “Al di là di come andrà a finire, tutto questo non sarebbe successo con un “Mandato Silver”. Purtroppo ancora questa formula per assicurare eredità e capitali, non è molto conosciuta”.
“Il Mandato Silver – afferma Valerio Vico – riservato a persone anziane o quelle che vedono limitate le proprie capacità connettive, consiste nell’affidare ad un soggetto professionalmente qualificato, autorizzato e vigilato dallo Stato quale è la Fiduciaria, componenti del patrimonio per sottrarli alla disponibilità di terzi non aventi diritto ma che spesso esercitano influenze sul soggetto.
In pratica le attività finanziarie vengono amministrate dalla Fiduciaria ottenendo anche un rendimento ed è possibile prevedere sovvenzioni per la struttura ospitante come la Rsa, altre associazioni o fare atti di beneficenza Questo contratto è complementare all’attività dell’amministratore di sostegno che potrebbe non essere in grado di amministrare patrimoni e dovrebbe chiedere continue autorizzazioni al Giudice per fare operazioni finanziarie e donazioni”.
Prima del virus, fra il prof. Savona e il Presidente Vico della Fiduciaria Marche
Una stretta di mano importante e “illuminata” quella fra il prof. Paolo Savona, illustre economista e il presidente della Fiduciaria Marche Valerio Vico, prima del Coronavirus. Il prof. Savona è stato ospite alla fine di gennaio ad Ancona, nella sede dell’Istao, per la consegna delle borse di studio per i giovani allievi, dove anche il presidente Vico ha consegnato quella intitolata a “Loris Mancinelli”, patrocinata dalla Fiduciaria Marche.
Savona, esperto di crisi finanziarie ed economiche, ha illustrato a Vico uno scenario di lenta ripresa sulla base però di un’acuta programmazione governativa a sostegno delle imprese. Ma con il prolungato periodo di quarantena e questa crisi senza precedenti, adesso la situazione è precipitata e si spera anzitutto di accelerare i tempi, soprattutto in alcuni settori strategici dell’esportazione e della produzione del made in Italy. La Fiduciaria Marche, che gestisce capitali e patrimoni a livello internazionale, non ha mai smesso anche in questo periodo di lavorare a ritmi serrati per fronteggiare ogni situazione nella trasparenza e legalità di formule, come il mandato fiduciario, il trust o il passaggio generazionale, tese a sostenere aziende, società e famiglie.
La Fiduciaria Marche ha varato nuove aree tematiche per il Sociale, dal mandato Silver agli aiuti alla Ricerca: parla il Presidente Vico
Fiduciaria Marche, consapevole dei tempi che stiamo attraversando, si sta occupando e specializzando in tematiche economiche finanziarie e di welfare che guardano al Sociale, al futuro della Sanità, alle crescenti necessità della popolazione anziana. Chiediamo al Presidente Valerio Vico: come mai tanta attenzione nel Sociale?
“In qualità di family office legalizzata, Fiduciaria Marche si occupa da quasi mezzo secolo del passaggio generazionale dei capitali e dell’assistenza al passaggio generazionale di aziende. Molto simile è l’esigenza, in famiglia, per l’anziano che intende lasciare i beni a figli e nipoti, magari ancora minorenni. La Fiduciaria Marche è al fianco di queste persone utilizzando tutti gli strumenti permessi, legali, sicuri, trasparenti (amministrazione di beni, trust, affidamento fiduciario, ecc). Specie oggi, con il COVID 19, una gestione economica di beni e proprietà può diventare complicata, se non altro nel rapporto con le banche. Soprattutto per le persone più fragili: quelle che sono prossime alla pensione, come quelle che, giovani o non più giovani, stanno iniziando a lavorare, mettendo su un’impresa o un negozio… Queste due categorie vanno supportate con quanto detto, ma anche indirettamente favorendo ricerca e istruzione”.
In che modo?
“Abbiamo moltiplicato in tal senso sia gli interventi che le aree di competenza nel Sociale e nel Welfare. La Fiduciaria Marche ha accesso facilitato ad attività finanziarie che gravitano intorno a fondi biotecnologici per finanziare la ricerca (amministriamo molti capitali in tale settore a livello internazionale). Per gli anziani fragili, abbiamo istituito un nuovo servizio, il MANDATO SILVER, per amministrare patrimoni e beni dando loro la certezza di protezione del patrimonio e la destinazione agli aventi diritto senza che nessuno possa intercettarlo. Per i giovani, per avviarli alla professione con qualità, abbiamo istituito la Borsa di studio Istao”.
A proposito, la Fiduciaria fa anche opera di beneficenza
“Il nostro è un impegno preciso. Partecipiamo ad iniziative contribuendo a finanziare la ricerca sui tumori, Alzheimer e Cultura (contributi Iom, centro Alzheimer, Centro Papa Giovanni, Fondazione Venanzi, Amici della musica, Rotary per specifiche iniziative). Oggi, Fiduciaria Marche ha Istituito una raccolta di fondi per sostenere la ricerca per combattere il Coronavirus destinato a istituzioni che si occupano di bambini (Salesi) e anziani (Inrca)”.
La Fiduciaria Marche, istituzione che gestisce e tutela i capitali di famiglie, aziende e società garantendone la perfetta legalità e trasparenza nella riservatezza e nella sicurezza di ogni operazione economica e finanziaria, ha attivato una raccolta di Fondi da destinare a chi più ha bisogno con un’ottica di investimento in progetti futuri di sanità e salute, ricerca e acquisto attrezzatura ospedaliera. Dopo attenta analisi sia a livello nazionale che regionale, la scelta sui beneficiari dell’operazione è caduta su due istituzioni sanitarie marchigiane, ma di rilevanza nazionale e prestigio internazionale. Il COVID 19 ha colpito tutte le fasce d’età, ma le persone con più fragilità, indifese e spesso incapaci di reagire perché spesso sole o non aiutate dalle famiglie, sono gli anziani e i bambini. Due sono le realtà che si occupano di questo:
- INRCA, Istituto nazionale di ricerca e cura per Anziani, Irccs riconosciuta dal ministero per i suoi progetti di carattere scientifico.
- OSPEDALE PEDIATRICO SALESI di Ancona, fondato nell’aprile del 1900, struttura ospedaliera pediatrica dell’Azienda Ospedali Riuniti
Il conto corrente su cui versare il contributo per sostenere la lotta contro il Coronavirus è il seguente
IBAN: IT65 E053 8502 6000 0000 0001 893
Banca Popolare Puglia e Basilicata Agenzia di Ancona
Intestato a: FONDO FIDUCIARIA MARCHE PER LA LOTTA CONTRO COVID-19
causale: sostegno a Progetti contro il Coronavirus

