Investire in opere d’arte oggi: un mercato sicuro e in crescita

Come e perché investire in opere d’arte sia diventato facile, sicuro e… molto proficuo (purchè sotto la guida e il consiglio di un vero esperto) è quanto spiega il Presidente della Fiduciaria Marche, dott. Valerio Vico, ai microfoni dell’emittente televisiva TVRS.

Nell’intervista della trasmissione “Il CERCOARTE” della Fondazione Vincenzo Di Paolo, condotta dalla giornalista Sara Santacchi con il dott. Roberto Di  Paolo, in onda sabato 24 aprile sul canale 11 alle ore 19.35, l’interlocutore in questione è proprio la Fiduciaria Marche!

Il presidente Vico spiega infatti che in un periodo come questo, quando la crisi si fa sentire, chi può e vuole investire i propri risparmi cerca oggi beni rifugio sicuri e di facile controllo. Ma il mercato immobiliare è in discesa mentre altri beni, come oro, diamanti, gioielli o monete, sono di difficile accesso e valutazione. Invece le opere d’arte moderna e contemporanea sono in forte ascesa, un mercato a portata di mano, sempre più apprezzato ed in crescita. Naturalmente la Fiduciaria Marche gestisce e cura patrimoni e capitali di chi in opere d’arte vuole investire, grazie a consulenti ed esperti che collaborano professionalmente ad alto livello e per questo ha aperto recentemente una sua divisione che si occupa appunto di Arte, con partner internazionali affidabili e professionali.

 

 

La trasmissione “CERCOARTE” andrà in onda su TVRS (canale 11) sabato 24 aprile 2021 alle ore 19.35.

In replica lunedi 26 aprile alle ore 10.00 e 13.35

Sul canale TVRS MARCHE (canale 111) il martedi 27 aprile alle ore 14.15; 19.15 e 22.45.

Istao, buon lavoro a Marcolini

Nella foto il Presidente della Fiduciaria Marche Valerio Vico assegna una Borsa di studio Istao “Loris Mancinelli” agli studenti meritevoli

Con la riconferma di Pietro Marcolini a Presidente dell’Istao si apre una nuova e fruttuosa stagione di collaborazione con Fiduciaria Marche, nella formazione e nella cultura economica – ha detto il dott. Valerio Vico, Presidente della Fiduciaria Marche – Ricordando infatti l’impegno nel sostenere la Borsa di Studio per gli allievi Istao che Fiduciaria promuove intitolata al dott. Loris Mancinelli, uno dei fondatori della stessa Fiduciaria nel 1972, facciamo al Presidente Pietro Marcolini i migliori auguri di buon lavoro”.

La partecipazione e il sostegno di Fiduciaria Marche non può mancare, ha aggiunto il Presidente Vico, allorchè si lavora nella giusta direzione per formare competenze e conoscenze dei neolaureati in Economia, sull’onda dello spirito che anima l’Istituto Adriano Olivetti, fondato dal prof. Fuà proprio con questo preciso obiettivo.

GREEN BOND, investimenti intelligenti

La consueta rubrica della Fiduciaria Marche su queste pagine si è occupata nel numero scorso di “investimenti intelligenti” a proposito del piccolo risparmio che molte famiglie italiane, limitando spese come viaggi e vacanze in tempi di pandemia, hanno potuto riservare… in attesa di tempi migliori. In effetti per effettuare investimenti sicuri e proficui, al di là dei depositi bancari che non piacciono a tutti, non basta avere una somma a disposizione. Occorre invece affidarsi a professionisti competenti che conoscono e sanno interpretare il mercato… anche in tempi difficili come questi.
Il consiglio pratico della Fiduciaria Marche, la scorsa volta, era di sondare le capacità ed i rendimenti del nuovo trend internazionale dei titoli BIOTECH. Ormai consolidati e sicuri, costituiscono sicuramente la prima scelta di ogni investitore oculato. Infatti diversi lettori ci hanno inviato mail di conferma di interesse, girate poi prontamente al Presidente della Fiduciaria Marche Valerio Vico ed all’esperto in materia, l’amministratore delegato di F.M. Federico Barbieri.
Questa volta però affrontiamo un argomento diverso che incuriosisce molti nostri lettori e che ci chiedono di approfondire da diverso tempo. Si tratta del “mercato” dei GREEN BOND.
Tutto inizia dal nuovo Ministero della Transizione Ecologica, che il Presidente del Consiglio dei Ministri Draghi ha appena varato in Italia, allineando – potremmo dire “a grande richiesta” – il nostro Paese a ciò che fanno molte altre nazioni.
Il cambiamento climatico – di cui si parla da decenni – implica finalmente non solo scelte politiche imprescindibili e programmi di intervento internazionali, cui ormai nessun Paese può sottrarsi. Ma progetti precisi di investimento attraverso l’impiego e il sostegno di azioni specifiche di Green economy. Ciò significa individuare e istituire nuovi “titoli” nel settore delle energie rinnovabili, della finanza verde e delle risorse idrico/energetiche ecosostenibili che sono oggi piazzate su svariati mercati internazionali non solo europei. Una delle risposte primarie sono i BOND di investimento. Ad esempio, un nuovo scenario si apre proprio dopo le note di stampa provenienti dalla banca di sviluppo VEB che opera in Russia.
Questo immenso Paese che si affaccia e guarda insistentemente alla nostra “vecchia” Unione europea infatti ha imboccato da tempo la strada della “transizione verde” riservando ingenti risorse, titoli e appunto opportunità di investimento attraverso green bond, concernenti appunto diversi miglioramenti apportati con progetti in campo ambientale ed ecologico. E per certi versi, è già avanti a noi. Illuminanti in proposito, come riportato su un articolo del Sole 24h, le recenti dichiarazioni del vicepresidente di VEB, Cesare Maria Ragaglini. “Alla banca di sviluppo VEB il governo russo ha affidato il nascente mercato della finanza verde a sostegno di un’economia più sostenibile”. Un’opportunità che attira nuovi interessanti investitori, sensibili all’innovazione ecosostenibile.
Le spese che la Russia sta facendo nel campo climatico, delle risorse idriche, dell’energia rinnovabile e pulita, sono enormi e il mercato russo dei green bond apre adesso a tutti, per reperire ulteriori finanziamenti con partnership pubblico/private dove l’apporto di capitali internazionali è fondamentale e ben accolto. Dopo l’Europa, dove da tempo questo trend è stato avviato con buon successo, anche se la comunicazione e la pubblicità delle varie disponibilità non sono state eccelse, causa proprio l’ultimo ”annus terribilis” del Covid 19, la Russia è nuova frontiera utile ad investimenti intelligenti. E’ nota ed ha fatto il giro delle reti web suscitando curiosità e approfondimenti anche in questa direzione, l’intenzione della Germania di collaborare con la Russia nella innovativa, diremmo rivoluzionaria, produzione su larga scala di idrogeno verde.
Cosi, proprio la Ue sta organizzando molte occasioni di cooperazione in tale direzione, auspicando un’interdipendenza energetica. L’emergenza climatica diventa sempre più opportunità per mercati finanziari nuovi e per formule più o meno note di engagement, come i bond. Sempre, com’è necessario, previa necessaria conoscenza, informazione e consulenza di esperti come i professionisti della Fiduciaria Marche allo scopo di avere una guida verso la trasparenza, la legalità e l’affidabilità.

Ho risparmiato? Ecco cosa fare

Gli italiani costretti a casa si ritrovano piccole cifre da investire: ma di chi fidarsi? Ecco alcune soluzioni intelligenti

Il Covid 19 costringe da un anno il cittadino medio italiano (e non solo) a un risparmio forzato. Niente ristorante, viaggi, cinema, spese per vestiti e scarpe: si sta in casa con l’auto ferma in garage. Si spende solo per computer, abbonamenti tv, il divano nuovo…

C’è un dato che viene poco analizzato nella strana economia che deriva dall’emergenza Covid 19. Troppa liquidità: gli italiani stanno risparmiando e accumulano soldi per la paura del futuro. Il risparmio è giocoforza: per molti il conto in banca cresce e, chi più chi meno, ci si trova a interrogarsi: “Che posso fare adesso con questi soldi inaspettati?”.

A settembre, secondo i dati Abi, sui conti correnti degli italiani erano depositati 1.682 miliardi di euro, una vera montagna di denaro fermo, quasi pari a un Pil pre-pandemia (nel 2019 il prodotto interno loro è stato di 1.787 miliardi). E se una parte di quel tesoro appartiene ad aziende che, temendo una crisi di liquidità innescata dalla pandemia, hanno preferito accantonare una certa quantità di denaro per far fronte a eventuali problemi, dall’altra si registra un ritorno in massa delle famiglie alla politica dei “soldi sotto il materasso”. Infatti la propensione al risparmio ha registrato una vera e propria impennata nel 2020, passando da poco meno del 12% a oltre il 20% del reddito. Tenuto conto che il libretto (forzatamente cartaceo e al portatore) è roba del passato, per la maggior parte il tesoretto dell’italiano medio risulta conservato su conti correnti. Ciò sia per far fronte a eventuali necessità ed emergenze di salute, sia perché c’è la pesante consapevolezza diffusa che siano in vista peggioramenti delle prospettive di reddito. Anche per chi è ottimista, questa pandemia non finirà domani mattina. Il problema è che nel frattempo il denaro liquido perde costantemente valore: in questo specifico momento non più solo per effetto inflazionistico, ma perché i tassi d’interesse sui depositi sono totalmente azzerati e le commissioni bancarie, le spese, i bolli e le imposte erodono inesorabilmente il capitale. Insomma, avete presente tutte quelle voci in rosso che ci tolgono soldi sul conto corrente ogni mese e che ogni volta ci fa sorgere spontanea la domanda: ma che saranno? A cosa si riferiscono? Ma quanto mi costa il conto corrente? Piccole somme e risparmi invece potrebbero essere meglio utilizzate (e più fruttifere) se investite a supporto dell’economia reale. Come?

Tanto per iniziare un mercato sicuro è quello dell’Hi TECH e in particolare del BIO TECH.
Certo quando si parla di qualsiasi operazione di natura finanziaria il ‘fai da te’ costituisce probabile fattore di rischio. Per tale motivo quando si prende la decisione di investire il proprio denaro, piccole o grandi cifre non fa differenza, è sempre consigliabile affidarsi a consulenti esperti come quelli della Fiduciaria che possano aiutare ad imboccare la strada giusta azzerando i rischi. Come si riconosce un bravo consulente? Anzi tutto dalla capacità di conoscenza del mercato. La differenza la fanno le informazioni e i dati (spesso big data) di cui possiamo disporre. Ma anche la capacità di rispondere con chiarezza e dati alla mano ad ogni dubbio e problematica posta dal cliente, da chi rischia il suo denaro e lo investe.

Oggi comunque il settore ed i titoli BIO Tech sono quelli che offrono maggiori spunti e garanzie di riuscita per il futuro. Anche e soprattutto sull’onda degli effetti della pandemia che stiamo attraversando, che innesca flussi di investimenti notevoli e soprattutto durevoli.

dott. Valerio Vico

Presidente della Fiduciaria Marche

I controlli Covid scoprono yacht-fantasma

Il Presidente ValerioVico: “Si poteva evitare con un mandato fiduciario”

Con l’intensificarsi dei controlli per il COVID sui confini italiani, superlavoro di tutti i reparti della Guardia di Finanza. Negli ultimi mesi il Roan (Reparto Operativo Aeronavale), le Fiamme Gialle del mare, tiene d’occhio chi tenta di arrivare in Italia aggirando le norme anti-Covid. Così, dopo la clamorosa operazione “Non Expedit Rw” che ha consentito di fermare 61 barche di lusso sconosciute al fisco, il Roan di Ancona ha individuato altre 18 imbarcazioni, tra yacht e barche a vela, battenti bandiera straniera, intestate a soggetti residenti in Italia che avevano omesso di dichiararne la proprietà.

Morale: se possiedo una barca a vela, un motoscafo, uno yacht, anche sotto bandiera estera, addirittura anche se non ha mai navigato su coste italiane, devo dichiararlo al Fisco, nel quadro RW della dichiarazione dei redditi. Altrimenti son dolori!  E pensare che bastava rivolgersi alla Fiduciaria Marche per evitare danni, multe, sanzioni e condanne anche pesanti. Come? “Per esempio – afferma il Presidente di Fiduciaria Marche, Valerio Vico – con un mandato fiduciario che assicura riservatezza, ma allo stesso tempo legalità e trasparenza. La Fiduciaria infatti ha il ruolo di sostituto d’imposta e in questo caso, anche per i beni e i capitali detenuti all’estero, non ci sarebbero stati problemi fiscali perché sarebbe stata la Fiduciaria ad effettuare le comunicazioni dovute al fisco esonerando il proprietario dell’imbarcazione ad indicare il bene di lusso nella dichiarazione dei redditi e quindi tutelando la propria riservatezza che oggi é una esigenza sempre più importante”.

Le Fiamme Gialle di mare hanno rilevato che quei 18 proprietari delle imbarcazioni, tutti fiscalmente residenti in Italia, non hanno mai dichiarato all’Agenzia delle Entrate la disponibilità e il valore di mercato della loro barca. Si parla, nel complesso, di circa un milione di euro. I trasgressori sono stati sanzionati per omessa e infedele dichiarazione, per oltre 300.000 euro.

La nostra normativa fiscale – continua il Presidente Vico della Fiduciaria Marche – prevede infatti l’obbligo di indicare nella dichiarazione dei redditi annuale, utilizzando l’apposito modello “Rw”, qualsiasi investimento o bene detenuto all’estero, tra cui anche le unità da diporto. La Fiduciaria si occupa proprio di questo, garantendo la migliore e legale amministrazione dei capitali all’estero, siano essi mobili, immobili, attività finanziarie, quote societarie e opere d’arte”.

Covid, aziende in crisi e pericolo mafia

A chi rivolgersi per evitare le infiltrazioni mafiose e i pericoli di usura?

Oggi sempre più aziende in forte difficoltà di liquidità per riduzione o addirittura, in tanti casi, azzeramento di ricavi, che non riescono ad accedere al credito e hanno il fucile puntato dal fisco per debiti vecchi o correnti, sono facilmente vulnerabili alle allettanti promesse fatte dalla criminalità organizzata che vede l’opportunità di riciclare denaro prodotto illecitamente.

Come funziona il ricatto mafioso?

Attraverso principalmente forme di usura.

Prima le organizzazioni prestano soldi in contanti, ad interessi alti, e quando l’imprenditore non riuscirà a restituire tale somma, si impossessano dell’azienda subentrando nel capitale.

Spesso tale escalation è talmente camuffata e sottile che ci si accorge quando è troppo tardi!

E così nel mirino finiscono anche imprese sane (hotel, ristoranti, attività commerciali in genere), colpite in modo grave dalla stretta imposta dal coronavirus. La tempesta perfetta si realizza talvolta mediante la forzata acquisizione di tali aziende ”pulite” (costrette a vendere), comprate con denaro riciclato, in barba alle norme antiriciclaggio.

Ma come difendersi da tutto questo?

Se l’azienda è gestita da una società partecipata da una Fiduciaria questo procedimento criminale viene precluso perché queste somme dovrebbero transitare tramite la Fiduciaria stessa che opporrebbe una barriera invalicabile fermando l’operazione criminale e tutelando l’imprenditore (che non cadrebbe in una situazione illecita perseguita penalmente anche per lui). Inoltre ogni semplice tentativo di compiere questa operazione verrebbe subito segnalata dalla Fiduciaria agli organi di controllo dell’antiriciclaggio. Per questo è importante conoscere il ruolo e l’azione delle Fiduciarie, come per esempio quello che fa Fiduciaria Marche.

Ma non è tutto: questa legalità, garantita dalla Fiduciaria che a sua volta è controllata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Banca d’Italia, permette all’azienda di acquisire più credibilità di fronte alle istituzioni sane e un più facile accesso al credito perché appunto la FIDUCIARIA FUNGE DA SENTINELLA ALL’INGRESSO DI CAPITALI ILLECITI NELL’ECONOMIA REALE.

Il Presidente della Fiduciaria Marche

dott. Valerio Vico

Lascia 1 milione alle badanti. Le eredi insorgono

Sull’ennesimo caso di eredità contesa, il presidente della Fiduciaria Marche interviene: “Bastava un Mandato Silver per evitare ogni bega”

Lascia un milione alle sue due badanti e niente ai parenti. Ma chi ha ragione? Il caso è apparso nei giorni scorsi sulle cronache marchigiane: il giudice aveva bloccato tutto dopo che si erano fatte avanti le 4 cugine della persona malata poi deceduta. Adesso l’avvocato delle due rumene impugna il provvedimento. Il testamento – afferma il legale delle badanti – è legittimo e valido, sottoscritto da persona perfettamente lucida”. Ma le parenti non si arrendono e vogliono dimostrare che loro sono eredi naturali, mentre quello delle badanti straniere assomiglia molto ad un raggiro che di solito avviene con una persona anziana.

La lunga causa riguarda un’eredità di 1 milione di euro. Il fatto va avanti da oltre due anni e minaccia di andare per le lunghe, fra ricorsi, carte bollate, udienze, batti e ribatti davanti al giudice.

Interviene a questo punto il Presidente della Fiduciaria Marche dott. Valerio Vico che è un esperto di eredità, successioni, passaggi generazionali e gestione di capitali: “Al di là di come andrà a finire, tutto questo non sarebbe successo con un “Mandato Silver”. Purtroppo ancora questa formula per assicurare eredità e capitali, non è molto conosciuta”.

“Il Mandato Silver – afferma Valerio Vico –  riservato a persone anziane o quelle che vedono limitate le proprie capacità connettive, consiste nell’affidare ad un soggetto professionalmente qualificato, autorizzato e vigilato dallo Stato quale è la Fiduciaria, componenti del patrimonio per sottrarli alla disponibilità di terzi non aventi diritto ma che spesso esercitano influenze sul soggetto.

In pratica le attività finanziarie vengono amministrate dalla Fiduciaria ottenendo anche un rendimento ed è possibile prevedere sovvenzioni per la struttura ospitante come la Rsa, altre associazioni o fare atti di beneficenza  Questo contratto è complementare all’attività dell’amministratore di sostegno che potrebbe non essere in grado di amministrare patrimoni e dovrebbe chiedere continue autorizzazioni al Giudice per fare operazioni finanziarie e donazioni”.

 

Ai soldi degli anziani chi ci pensa?

La Fiduciaria Marche ha varato nuove aree tematiche per il Sociale, dal mandato Silver agli aiuti alla Ricerca: parla il Presidente Vico

Fiduciaria Marche, consapevole dei tempi che stiamo attraversando, si sta occupando e specializzando in tematiche economiche finanziarie e di welfare che guardano al Sociale, al futuro della Sanità, alle crescenti necessità della popolazione anziana. Chiediamo al Presidente Valerio Vico: come mai tanta attenzione nel Sociale?

“In qualità di family office legalizzata, Fiduciaria Marche si occupa da quasi mezzo secolo del passaggio generazionale dei capitali e dell’assistenza al passaggio generazionale di aziende. Molto simile è l’esigenza, in famiglia, per l’anziano che intende lasciare i beni a figli e nipoti, magari ancora minorenni. La Fiduciaria Marche è al fianco di queste persone utilizzando tutti gli strumenti permessi, legali, sicuri, trasparenti (amministrazione di beni, trust, affidamento fiduciario, ecc). Specie oggi, con il COVID 19, una gestione economica di beni e proprietà può diventare complicata, se non altro nel rapporto con le banche. Soprattutto per le persone più fragili: quelle che sono prossime alla pensione, come quelle che, giovani o non più giovani, stanno iniziando a lavorare, mettendo su un’impresa o un negozio… Queste due categorie vanno supportate con quanto detto, ma anche indirettamente favorendo ricerca e istruzione”.

In che modo?

“Abbiamo moltiplicato in tal senso sia gli interventi che le aree di competenza nel Sociale e nel Welfare. La Fiduciaria Marche ha accesso facilitato ad attività finanziarie che gravitano intorno a fondi biotecnologici per finanziare la ricerca (amministriamo molti capitali in tale settore a livello internazionale). Per gli anziani fragili, abbiamo istituito un nuovo servizio, il MANDATO SILVER, per amministrare patrimoni e beni dando loro la certezza di protezione del patrimonio e la destinazione agli aventi diritto senza che nessuno possa intercettarlo. Per i giovani, per avviarli alla professione con qualità, abbiamo istituito la Borsa di studio Istao”.

A proposito, la Fiduciaria fa anche opera di beneficenza

Il nostro è un impegno preciso. Partecipiamo ad iniziative contribuendo a finanziare la ricerca sui tumori, Alzheimer e Cultura (contributi Iom, centro Alzheimer, Centro Papa Giovanni, Fondazione Venanzi, Amici della musica, Rotary per specifiche iniziative). Oggi, Fiduciaria Marche ha Istituito una raccolta di fondi per sostenere la ricerca per combattere il Coronavirus destinato a istituzioni che si occupano di bambini (Salesi) e anziani (Inrca)”.

La raccolta fondi per Inrca e Salesi

La Fiduciaria Marche, istituzione che gestisce e tutela i capitali di famiglie, aziende e società garantendone la perfetta legalità e trasparenza nella riservatezza e nella sicurezza di ogni operazione economica e finanziaria, ha attivato una raccolta di Fondi da destinare a chi più ha bisogno con un’ottica di investimento in progetti futuri di sanità e salute, ricerca e acquisto attrezzatura ospedaliera. Dopo attenta analisi sia a livello nazionale che regionale, la scelta sui beneficiari dell’operazione è caduta su due istituzioni sanitarie marchigiane, ma di rilevanza nazionale e prestigio internazionale. Il COVID 19 ha colpito tutte le fasce d’età, ma le persone con più fragilità, indifese e spesso incapaci di reagire perché spesso sole o non aiutate dalle famiglie, sono gli anziani e i bambini.  Due sono le realtà che si occupano di questo:

  1. INRCA, Istituto nazionale di ricerca e cura per Anziani, Irccs riconosciuta dal ministero per i suoi progetti di carattere scientifico.
  2. OSPEDALE PEDIATRICO SALESI di Ancona, fondato nell’aprile del 1900, struttura ospedaliera pediatrica dell’Azienda Ospedali Riuniti

Il conto corrente su cui versare il contributo per sostenere la lotta contro il Coronavirus è il seguente

IBAN: IT65 E053 8502 6000 0000 0001 893

Banca Popolare Puglia e Basilicata Agenzia di Ancona

Intestato a: FONDO FIDUCIARIA MARCHE PER LA LOTTA CONTRO COVID-19

causale: sostegno a Progetti contro il Coronavirus

Allarme soldi: l’euro preoccupa

Superlavoro per la Fiduciaria Marche che garantisce ogni tipologia
di intervento economico e finanziario anche sui mercati esteri

La situazione economica drammatica ed i peggioramenti futuri previsti dagli effetti devastanti del blocco delle attività lavorative e dal crollo delle Borse e dei mercati, si riflette come preoccupazione grande anche per chi ha denaro e liquidità. Infatti in questo momento l’Europa offre pochi punti di riferimento e incerti, mentre aumentano gli investitori che decidono purtroppo di “fuggire” dall’euro. Ma come? Per esempio, cambiando i propri soldi, valute, depositi, in dollari o addirittura Yuan. Secondo alcuni la Renminbi (moneta del popolo) come viene chiamato lo yuan, emessa dalla Banca Centrale (Bank of China) potrebbe essere l’equivalente di un “bene rifugio” conveniente nel momento in cui la Cina probabilmente affronterà con maggiore velocità e potenza economica la ripresa post virus.
“Sui mercati internazionali, nessuno ha la palla di vetro o è in grado di fare qualsiasi operazione da solo, sia perché fisicamente è impossibile spostarsi per recarsi non solo nelle piazze estere ma anche in quella della propria città, sia per la grande difficoltà di decifrare il mercato finanziario, senza farsi prendere dall’emotività del momento – afferma il presidente Valerio Vico della Fiduciaria Marche – La Fiduciaria è allora il partner ideale per valutare al meglio queste situazioni senza farsi prendere dal panico con scelte affrettate”.
La Fiduciaria Marche resta operativa, stante le chiusure di sportelli di molte attività economiche e di consulenza presso studi di commercialisti, legali, assicurativi, bancari, i cui servizi sono ormai solo on line. Ciò grazie alla disponibilità di tutto il Consiglio direttivo, dall’amministratore delegato Federico Barbieri al procuratore istitore Trust Francesco De Benedetto, allo staff e al personale tutto che ha prontamente organizzato una task force da casa con il telelavoro, rendendo possibile continuare appieno ogni attività.
“Il ruolo di una Fiduciaria in frangenti come questo è delicato e insostituibile – ha chiarito il presidente Vico – poiché non solo i nostri clienti ma un’importante fetta di operatori del mercato economico e finanziario ed i trust per imprese, aziende, o famiglie, tutti insomma hanno bisogno di essere partecipi e operativi, per esempio nel seguire i propri investimenti. Anche a livello internazionale. La gestione dei capitali e la buona riuscita di affari già intrapresi, non possono e non devono subire dannose pause o preoccupanti sospensioni. La Fiduciaria operando contemporaneamente in più piazze finanziarie riesce in tempo reale a spostare masse di capitali e soprattutto diversificare investimenti in queste piazze di modo che se una perde magari si riesce a compensare con quella che guadagna. Stesso discorso con le valute. La Fiduciaria è l’intermediario perfetto e sicuro, legale e riservato, per eseguire trasferimenti – anche in situazioni di emergenza – di valuta e denaro per questioni familiari o imprenditoriali di varia natura”. Con il mandato fiduciario, l’operatività della Fiduciaria Marche assume ruolo strategico, proprio in casi di emergenze nazionali e blocco delle pratiche di sportello: vengono garantite in questo periodo passaggi di proprietà, donazioni, successioni e ogni altra attività che arrivando a scadenza potrà così essere onorata nella massima sicurezza possibile.