Dal Trust Mastromei di Milano alle opere d’arte

Non si è ancora spenta l’eco della giornata milanese in cui La Fiduciaria Marche si è resa protagonista di un gesto di grande filantropia e mecenatismo nel campo dell’Arte e della Musica.

Una donazione resa possibile con l’istituzione del Trust Mastromei, dal nome del famoso tenore il cui nome risulta, per il suo generoso lascito, scolpito nella pietra fra i più illustri benefattori di Casa Verdi, la Casa di riposo per musicisti nel cuore di Milano.

Una Rsa voluta dal Maestro Verdi stesso che infatti trasformò e dedicò la sua casa – dove è custodito il mausoleo con la sua tomba – in sostegno ed assistenza ai musicisti anziani e bisognosi. Ora, grazie alla donazione curata dalla Fiduciaria Marche, Casa Verdi potrà potenziare i servizi e l’assistenza attraverso la manutenzione delle strutture e dell’impiantistica interna.

Ma negli ultimi tempi la Fiduciaria Marche ha dimostrato una poliedricità incedibile, spingendosi in terreni diversi e in comparti dell’economia e della finanza prima mai toccati.

Uno di questi, è l’Arte.

L’amministrazione, la valutazione e la trasmissione di opere d’arte, attraverso lo strumento del mandato fiduciario per esempio, è ormai materia fiduciaria e la Fiduciaria Marche ha acquisito nel tempo una importante esperienza di settore.

Le Opere d’arte sono infatti da annoverare nell’ambito dei beni rifugio, capitali anche di grande valore che appartengono a famiglie o imprese che tengono a valutarle, conservarle e trasmettere in eredità e atti di successione.

Ma la loro custodia, la regolarizzazione delle posizioni fiscali nel caso siano detenute all’estero, i rapporti con le banche e la fase delicatissima della valutazione per entrare nei mercati internazionali di compravendita di opere d’arte, richiedono la presenza e l’assistenza di esperti di livello.

La Fiduciaria Marche li ha e li mette a disposizione della clientela, avendo anche sviluppato esperienze su diverse piazze affari e mercati internazionali come Montecarlo, Svizzera, San Marino e Lussemburgo.

Ma parlavamo di poliedricità: come non citare l’impegno della Fiduciaria Marche, che lo scorso anno, presentando il bilancio, ha incrementato sia il numero di clienti che il capitale gestito (di ben il 63% in più) nell’ambito del “Dopo di Noi”, del passaggio generazionale delle aziende, dei Patti di Famiglia, dell’istituzione di Trust internazionali per la difesa e la protezione dei beni e dei patrimoni, in via del tutto legale e riservata…

Da ultimo, un servizio che fa molto piacere alla illustre clientela della Fiduciaria Marche, in tutta Italia e all’estero, è stata la possibilità di mettere a disposizione dei biglietti esclusivi per far entrare sul paddock lato pista dei circuiti sia della Formula 1 che del Gran Premio, Moto GP. Vivere la corsa da “dentro” è un’emozione per pochi, che la Fiduciaria rende possibile nonostante il “numero chiuso” dei posti disponibili.

Intanto – informano il presidente Valerio Vico e l’Amministratore delegato Federico Barbieri – sono in preparazione una serie di eventi senza precedenti nella storia della Fiduciaria Marche: un convegno alla Camera dei Deputati, dopo che al Senato si è parlato del mandato fiduciario e del trust lo scorso 18 marzo.

L’evento, presentato dal sen. Alberto Bagnai della Commissione Finanze con l’introduzione del sen. Paolo Arrigoni e del Presidente Assofiduciaria Fabio Marchetti, ha visto da una parte, illustrare benefici e vantaggi dei servizi che eroga una società fiduciaria, dall’altra il passaggio fondamentale, dal punto di vista economico e finanziario, dei nuovi strumenti come il Mandato fiduciario, il trust, l’amministrazione fiduciaria dei fondi speciali affidati, nella tutela dei patrimoni e nella amministrazione aziendale e societarie.

Il successo riscontrato anche nei media che ne hanno parlato a livello nazionale visti i relatori di scuola milanese (del calibro degli avv. Aleesandro Accinni e Andrea Vicari) scesi a Roma per il confronto istituzionale, testimonia che di tali temi occorre parlarne di più, purchè a questi livelli.

Altro argomento di cui sentiremo molto parlare è la presentazione a livello nazionale del primo ed esclusivo Mandato Silver introdotto dalla Fiduciaria Marche; infine entro il 2022 si svolgerà la celebrazione, con un convegno “storico che guarda al futuro” dell’anniversario dei 50 anni della costituzione della Fiduciaria Marche (1972).

Un bel calendario di impegni, per una nuova ricchissima stagione di eventi fra economia, finanza, mercati e… specifiche competenze, messe in campo con sapienza e lungimiranza.

Nuova sede a Roma per la Fiduciaria Marche

Nella foto l’amministratore delegato della Fiduciaria Marche Federico Barbieri, il presidente Valerio Vico e l’avv. Nicolò Giaccaglia nella sede di Roma

La Fiduciaria Marche ha inaugurato a Roma una nuova sede, sempre mantenendo quella centrale di Ancona, per poter seguire da vicino le pratiche finanziarie ed economiche dei clienti di prestigio anche sulla piazza romana, per collaborare più strettamente con le banche della capitale, con le Fondazioni e le Associazioni che operano sul Sociale e Terzo settore.

Inoltre, trovandosi a Roma, questa sede permetterà di mantenere un rapporto privilegiato e continuativo con il Ministero degli Affari Esteri (Mae) dove da tempo è stata aperta una partnership per la formazione e l’informazione del personale dipendente all’estero.

 “Il 2020 è un anno importante di svolta per la Fiduciaria Marche – ha detto il Presidente Valerio Vico – in cui intendiamo mettere a frutto quanto seminato negli ultimi anni: la sede a Roma, in via Bartolomeo Marliano 14, nell’elegante zona della Luiss Business School, resa possibile grazie alla collaborazione stretta con lo studio legale dell’avv. Nicolò Giaccaglia, arriva come una positiva nota di crescita fruttuosa per tutte le nostre attività, che vedono protagonisti sempre più clienti con interessi nazionali ed internazionali”.

Medici, responsabilità sociale e tutela del professionista: incontro a Roma

Sempre più nella società in cui viviamo, il medico – ogni medico – è calato nel suo ruolo per la responsabilità sociale che deriva dalla sua attività professionale. Diremmo addirittura: tanto più è un professionista quanto più è responsabile. In campo sanitario, il medico e tutti gli operatori sociosanitari sanno bene che cosa vuol dire, lo sanno per primi, in virtù proprio della loro professione. Ci sono corsi e approfondimenti, convegni e tavole rotonde per cui aggiornarsi in materia. Un obbligo preciso che non deve pesare, conoscendo dati e statistiche quelle siì pesanti, sui costi della responsabilità sociale del medico, spesso comparati anche ad altre nazioni europee.
In Italia non siamo all’avanguardia, addirittura anche il mondo assicurativo ha adottato un atteggiamento passivo.
Sarà il 30 novembre prossimo l’incontro di FIDUCIARIA MARCHE con l’ASSECE, l’Associazione Europea dei Chirurghi Estetici e la Fiduciaria Marche, dedicato a “La nuova responsabilità sanitaria e la tutela del professionista”.
Un dibattito che parte dalla responsabilità professionale del medico attraverso il confronto su criteri pratici, competenze e normativa, esperienze quotidiane e straordinarie. Fino alla tutela del professionista, della sua professionalità e del suo patrimonio.
Tale incontro potrà sembrare volitivo per la tanta “carne al fuoco” che tratta. Ce ne vorrebbero infatti di discussioni così, sia per quanto riguarda il peso sociale della responsabilità, sia per i danni cui il professionista è esposto, in tal caso il medico chirurgo estetico, dalla privacy a quelli patrimoniali, alla carriera, ecc. ecc.
Per questo, l’Assece ha chiesto il supporto della Fiduciaria Marche e dei suoi esperti consulenti
A Roma, alla Casa dell’Aviatore, il 30 novembre dalle ore 8.30, si parlerà infatti della legge Gelli-Bianco, delle coperture assicurative, degli strumenti di tutela, quali il trust e l’affidamento fiduciario.
La Fiduciaria Marche su questo apre un capitolo di consulenza specifica, non nuovo, ma dedicato a chi, come i medici chirurghi in genere e i chirurghi estetici e plastici nella fattispecie, possono intervenire – e intervengono spesso – non solo nella sfera fisica ed estetica personale, ma anche in quella sociale e psicologica. Con tutti i rischi che ne conseguono dai quali si può e si deve tutelarsi con largo anticipo, nell’interesse di tutti.

Alta finanza: mai senza partner esperto

Aperto nuovo canale finanziario a Montecarlo, oro diamanti: ecco cosa fa la Fiduciaria Marche

Tornano i beni rifugio come oro e diamanti? Pare proprio di sì. Nell’attuale delicata situazione internazionale di ricerca di sicurezza da parte degli investitori, stante un’economia volatile ed un disagio europeo che riguarda sia la valuta che il settore bancario, sempre più molti guardano ai mercati finanziari come risorsa e opportunità. Quindi ecco tornare l’interesse per i beni rifugio e le piazze affari strategiche come Montecarlo e Svizzera. Convergono infatti qui le strategie di investimenti diversificati per esempio in oro, diamanti e opere d’arte, conservate in caveau autorizzati. Ebbene c’è una notizia positiva: anche le Marche sono da ora in poi presenti su tali piazze affari. In particolare perché la Fiduciaria Marche, dopo San Marino e la Svizzera, ha aperto un canale privilegiato di rapporti bancari e finanziari proprio con Montecarlo!

Tutto inizia con un incontro di presentazione molto proficuo come presidente assieme ai vertici della Fiduciaria Marche, ossia Francesco De Benedetto, Federico Barbieri e Salvatore Rossi a Milano, alla presenza dei responsabili del più importante istituto bancario del principato monegasco. A dire il vero anche loro cercavano in Italia un partner con le nostre caratteristiche: siamo onorati che ci hanno scelto. Le Marche ne devono essere onorate: la Fiduciaria Marche ha moltiplicato il numero dei suoi clienti mandatari, la sua crescita, i contatti e le collaborazioni per entrare in una delle piazze affari più prestigiose del mondo per quanto riguarda non solo l’alta finanza e gli investimenti ma anche in genere il mercato economico ed aziendale internazionale.

Dopo i canali bancari e finanziari di Svizzera e San Marino, si concretizza così la collaborazione della Fiduciaria Marche con Montecarlo. A chi potrà tornare utile? Prima di tutto a chi desidera o ha bisogno di aprire conti correnti e avere entrature nel Principato, sia per mantenimento e gestione dei capitali, sia per nuovi investimenti, che per titoli e operazioni finanziarie in genere, compresi valori in pietre e metalli preziosi o opere d’arte, mercati notevoli su cui sono pochi gli operatori di livello internazionale.

La Fiduciaria Marche in sostanza rende possibile investimenti in piazze finanziarie estere e nei mercati di preziosi (oro, diamanti), facendo cogliere tali opportunità anche a piccoli investitori che da soli non riuscirebbero ad addentrarsi in un mercato finanziario così complesso. Inoltre in questo periodo caratterizzato da ansie e paure dove è facile cadere in scelte avventate e magari con artifizi poco legittimi, la Fiduciaria aiuta i soggetti ad utilizzare ogni lecito strumento per pianificare al meglio la propria situazione patrimoniale in una cornice di assoluta legalità con soluzioni ben ponderate ed adeguate alle situazioni familiari, diverse l’una dall’altra.

La Fiduciaria Marche ha al suo attivo un’esperienza quasi cinquantennale sia nella amministrazione e tutela dei patrimoni, sia nelle operazioni su mercati esteri, sia nella regolarizzazione dei capitali detenuti all’estero (rientro di capitali) mediante voluntary disclosure o ravvedimenti operosi per cui ha seguìto centinaia di imprese, aziende di famiglia e professionisti nella perfetta osservanza della legalità, trasparenza e riservatezza assoluta.