Capitali, fisco e legalità per chi lavora all’estero: Fiduciaria Marche alla Farnesina

Si è svolto al Ministero degli Affari esteri l’incontro tra i funzionari e dipendenti del Mae, l’Acdmae (Associazione consorti dipendenti Mae) e la Fiduciaria Marche che ha illustrato i vantaggi dell’utilizzo di una Fiduciaria per detenere legalmente capitali all’estero senza adempimenti fiscali e per investire nelle principali piazze d’affari internazionali.
Il presidente Valerio Vico, alla presenza del dott. Papadia responsabile del VI Ufficio – DGAI del Ministero e della Presidente dell’Acdmae dott.ssa Nancy Romano, ha parlato delle modalità legali per detenere i capitali all’estero od organizzarne il loro rientro senza incappare in sanzioni ed irregolarità. Sono in molti infatti coloro che, percependo uno stipendio all’estero, risiedendovi con la famiglia per lavoro, hanno risparmi, casa, capitali, denaro e non sanno poi come fare quando devono dichiararli, oppure quando devono rientrare in Italia. Gli ex iscritti Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) e incaricati del Ministero per missioni estere maturano guadagni e conseguono stipendi come dipendenti e di conseguenza hanno conti correnti all’estero, e naturalmente possono avere là proprietà, capitali investiti o depositati, in virtù della loro attività e della professione, anche in seguito alla loro cancellazione dall’Aire e al loro rientro in Italia, possono aver omesso negli anni il monitoraggio e quindi la compilazione del quadro RW della propria dichiarazione dei redditi che è obbligatoria dal 6° mese dalla data di cancellazione dall’Aire.
Poi è stata la volta degli esperti consulenti di Fiduciaria Marche Francesco De Benedetto, Salvatore Rossi e Federico Barbieri che hanno spiegato le opportunità estere di affari e finanza, di investimento e delle polizze vita, con la necessità di pianificare al meglio, insieme agli esperti, la propria situazione patrimoniale in Italia e all’estero in modo da non avere sorprese o incappare in problemi fiscali, di riservatezza o trasparenza.

Chirurghi a confronto su responsabilità e tutela

ROMA – L’ASSECE, European Association of Aesthetic Surgery ha organizzato alla Casa dell’Aviatore di Roma l’incontro dal titolo: “La nuova responsabilità sanitaria e la tutela del professionista” che ha visto la partecipazione degli esperti consulenti della Fiduciaria Marche. Oltre 80 i medici iscritti al corso ECM reso possibile dal provider Advanced di Ancona. Tanti i relatori illustri dai prof. Gian Aristide Norelli e Stefania Spina che hanno parlato della legge Gelli, alla psicologa Susanna Baldi, a Serafino Ricci che è intervenuto sulla privacy mentre Walter Rossi ha parlato delle coperture assicurative.
Per la Fiduciaria Marche, sulla tutela del professionista e il funzionamento degli strumenti fiduciari, sono intervenuti il presidente Valerio Vico, Francesco De Benedetto e Federico Barbieri mentre Andrea Vicari e Valentina Ottani Sconza hanno spiegato nuovi strumenti di ingegneria del patrimonio, come il trust e l’affidamento fiduciario.
Sempre più, nella società in cui viviamo, il medico è chiamato a rispondere della responsabilità sociale che deriva dalla sua attività professionale.
Questo dibattito, voluto in particolare dal prof. Ruben Oddenino presidente di Assece e dal presidente di Fiduciaria Marche Valerio Vico, è partito dalla responsabilità professionale del medico attraverso il confronto su criteri pratici, competenze e normativa, esperienze quotidiane e straordinarie. Fino alla tutela del professionista, della sua professionalità e del suo patrimonio. Per questo l’Assece nella figura dell’organizzatore dott. Nicola R. Pepe ha chiesto il supporto della Fiduciaria Marche e dei suoi esperti consulenti.
La Fiduciaria Marche apre così un capitolo di consulenza specifica, dedicato a chi, come i medici in genere e i chirurghi plastici nella fattispecie, possono intervenire – e intervengono spesso – non solo nella sfera fisica ed estetica personale, ma anche in quella sociale e psicologica. Con tutti i rischi che ne conseguono, dai quali si può e si deve tutelarsi con largo anticipo, nell’interesse di tutti.

Medici, responsabilità sociale e tutela del professionista: incontro a Roma

Sempre più nella società in cui viviamo, il medico – ogni medico – è calato nel suo ruolo per la responsabilità sociale che deriva dalla sua attività professionale. Diremmo addirittura: tanto più è un professionista quanto più è responsabile. In campo sanitario, il medico e tutti gli operatori sociosanitari sanno bene che cosa vuol dire, lo sanno per primi, in virtù proprio della loro professione. Ci sono corsi e approfondimenti, convegni e tavole rotonde per cui aggiornarsi in materia. Un obbligo preciso che non deve pesare, conoscendo dati e statistiche quelle siì pesanti, sui costi della responsabilità sociale del medico, spesso comparati anche ad altre nazioni europee.
In Italia non siamo all’avanguardia, addirittura anche il mondo assicurativo ha adottato un atteggiamento passivo.
Sarà il 30 novembre prossimo l’incontro di FIDUCIARIA MARCHE con l’ASSECE, l’Associazione Europea dei Chirurghi Estetici e la Fiduciaria Marche, dedicato a “La nuova responsabilità sanitaria e la tutela del professionista”.
Un dibattito che parte dalla responsabilità professionale del medico attraverso il confronto su criteri pratici, competenze e normativa, esperienze quotidiane e straordinarie. Fino alla tutela del professionista, della sua professionalità e del suo patrimonio.
Tale incontro potrà sembrare volitivo per la tanta “carne al fuoco” che tratta. Ce ne vorrebbero infatti di discussioni così, sia per quanto riguarda il peso sociale della responsabilità, sia per i danni cui il professionista è esposto, in tal caso il medico chirurgo estetico, dalla privacy a quelli patrimoniali, alla carriera, ecc. ecc.
Per questo, l’Assece ha chiesto il supporto della Fiduciaria Marche e dei suoi esperti consulenti
A Roma, alla Casa dell’Aviatore, il 30 novembre dalle ore 8.30, si parlerà infatti della legge Gelli-Bianco, delle coperture assicurative, degli strumenti di tutela, quali il trust e l’affidamento fiduciario.
La Fiduciaria Marche su questo apre un capitolo di consulenza specifica, non nuovo, ma dedicato a chi, come i medici chirurghi in genere e i chirurghi estetici e plastici nella fattispecie, possono intervenire – e intervengono spesso – non solo nella sfera fisica ed estetica personale, ma anche in quella sociale e psicologica. Con tutti i rischi che ne conseguono dai quali si può e si deve tutelarsi con largo anticipo, nell’interesse di tutti.

Alla ricerca di finanza alternativa per le imprese

In un momento in cui nascono e si moltiplicano le idee e tanti imprenditori vorrebbero trovare opportunità di ripresa per la loro attività, la Fiduciaria Marche si attesta come partner e consulente esperto per chi vuole lanciare o rilanciare i suoi affari e la sua produttività.
Come Società fiduciaria e di revisione autorizzata, grazie al decreto Ministeriale del 2/10/73 ai sensi della Legge 23/11/39 n° 1966 che regola l’esercizio delle attività di fiduciaria e di organizzazione e revisione contabile di aziende, la Fiduciaria Marche srl offre quindi anche un servizio di ricerca di finanza alternativa per le imprese finalizzato alla valorizzazione dell’azienda.
Come ha reso noto il presidente dott. Valerio Vico, due sono le possibilità di attuazione: attraverso l’acquisizione di capitale di rischio o del capitale di debito. Vediamo nel dettaglio.

Acquisizione capitale di rischio
La Fiduciaria Marche srl verifica la sussistenza dei requisiti formali e sostanziali di accesso al mercato azionario dedicato alle PMI (AIM della Borsa Italiana) ovvero l’acquisizione di quote anche minoritarie da parte di fondi d’investimento alimentati anche attraverso i PIR (Piani Individuali di Risparmio). Le società valutate positivamente saranno affiancate nel processo di quotazione e preparate al confronto con gli Investitori.

Acquisizione capitale di debito
Fiduciaria Marche srl verifica la sussistenza dei requisiti formali e sostanziali per l’emissione dei minibond e delle cambiali finanziarie. Le società valutate positivamente saranno affiancate nella ricerca delle figure chiave richieste per l’emissione degli strumenti finanziari.
Il servizio di partnership e consulenza per la ricerca di Finanza alternativa per le imprese che vogliono crescere, la Fiduciaria Marche ha attivato un indirizzo specifico a cui rivol- gersi: advisor@fiduciariamarche.it ed ha nominato responsabile del progetto con delega specifica il socio dott. Antonio Acquaroli.

SE89-intervista-fiduciaria

Alta finanza: mai senza partner esperto

Aperto nuovo canale finanziario a Montecarlo, oro diamanti: ecco cosa fa la Fiduciaria Marche

Tornano i beni rifugio come oro e diamanti? Pare proprio di sì. Nell’attuale delicata situazione internazionale di ricerca di sicurezza da parte degli investitori, stante un’economia volatile ed un disagio europeo che riguarda sia la valuta che il settore bancario, sempre più molti guardano ai mercati finanziari come risorsa e opportunità. Quindi ecco tornare l’interesse per i beni rifugio e le piazze affari strategiche come Montecarlo e Svizzera. Convergono infatti qui le strategie di investimenti diversificati per esempio in oro, diamanti e opere d’arte, conservate in caveau autorizzati. Ebbene c’è una notizia positiva: anche le Marche sono da ora in poi presenti su tali piazze affari. In particolare perché la Fiduciaria Marche, dopo San Marino e la Svizzera, ha aperto un canale privilegiato di rapporti bancari e finanziari proprio con Montecarlo!

Tutto inizia con un incontro di presentazione molto proficuo come presidente assieme ai vertici della Fiduciaria Marche, ossia Francesco De Benedetto, Federico Barbieri e Salvatore Rossi a Milano, alla presenza dei responsabili del più importante istituto bancario del principato monegasco. A dire il vero anche loro cercavano in Italia un partner con le nostre caratteristiche: siamo onorati che ci hanno scelto. Le Marche ne devono essere onorate: la Fiduciaria Marche ha moltiplicato il numero dei suoi clienti mandatari, la sua crescita, i contatti e le collaborazioni per entrare in una delle piazze affari più prestigiose del mondo per quanto riguarda non solo l’alta finanza e gli investimenti ma anche in genere il mercato economico ed aziendale internazionale.

Dopo i canali bancari e finanziari di Svizzera e San Marino, si concretizza così la collaborazione della Fiduciaria Marche con Montecarlo. A chi potrà tornare utile? Prima di tutto a chi desidera o ha bisogno di aprire conti correnti e avere entrature nel Principato, sia per mantenimento e gestione dei capitali, sia per nuovi investimenti, che per titoli e operazioni finanziarie in genere, compresi valori in pietre e metalli preziosi o opere d’arte, mercati notevoli su cui sono pochi gli operatori di livello internazionale.

La Fiduciaria Marche in sostanza rende possibile investimenti in piazze finanziarie estere e nei mercati di preziosi (oro, diamanti), facendo cogliere tali opportunità anche a piccoli investitori che da soli non riuscirebbero ad addentrarsi in un mercato finanziario così complesso. Inoltre in questo periodo caratterizzato da ansie e paure dove è facile cadere in scelte avventate e magari con artifizi poco legittimi, la Fiduciaria aiuta i soggetti ad utilizzare ogni lecito strumento per pianificare al meglio la propria situazione patrimoniale in una cornice di assoluta legalità con soluzioni ben ponderate ed adeguate alle situazioni familiari, diverse l’una dall’altra.

La Fiduciaria Marche ha al suo attivo un’esperienza quasi cinquantennale sia nella amministrazione e tutela dei patrimoni, sia nelle operazioni su mercati esteri, sia nella regolarizzazione dei capitali detenuti all’estero (rientro di capitali) mediante voluntary disclosure o ravvedimenti operosi per cui ha seguìto centinaia di imprese, aziende di famiglia e professionisti nella perfetta osservanza della legalità, trasparenza e riservatezza assoluta.

Aziende familiari e passaggi generazionali

Confronto fra esperti ad Ancona con nuovi dati sorprendenti: il caso Gabrielli

Non sempre il passaggio generazionale in azienda costituisce un problema: anzi. Le statistiche dicono che nelle aziende piccole e familiari spesso avviene con successo e fa bene a fatturato e crescita. Purché ci si affidi all’esperienza, alla competenza, al buon senso di consulenti esperti. E’ quanto emerge dall’incontro “Aziende di famiglia e passaggio generazionale” alla Loggia dei Mercanti di Ancona, voluto da Unicredit e Ordine dei Commercialisti al quale hanno partecipato il presidente Valerio Vico di Fiduciaria Marche e l’avv. Andrea Vicari di Milano.

Dopo l’introduzione ai lavori di Andrea Focacci responsabile Private business Unicredit, il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Ancona Stefano Coppola ha sottolineato il fondamentale ruolo del commercialista in tutte le fasi della successione, costituendo il tramite, la continuità del processo aziendale. Poi il prof. Carlo Salvato della Bocconi ha portato l’analisi dei dati dell’Osservatorio AUB concernenti aziende grandi e piccole: 3360 passaggi generazionali in tutto per aziende da 1 milione di fatturato in su…. Ebbene i ricavi delle aziende familiari sono cresciuti di 10 punti negli ultimi dieci anni, rispetto alle aziende non familiari. Bene hanno fatto quelle ad Amministratore Unico (per lo più aziende piccole e di prima generazione) mentre vanno meglio, per le grandi dimensioni, la compresenza di più amministratori delegati e di un Cda.  In sostanza, nelle aziende familiari di seconde e terze generazioni, l’ingresso ai vertici gestionali di amministratori non familiari costituisce fatto positivo.

Di seguito, Luca Bochicchio (Unicredit) ha parlato dei metodi di lavoro nella pianificazione del passaggio generazionale. Dalla conoscenza necessaria della famiglia, agli obiettivi aziendali, all’individuazione degli strumenti e del percorso operativo, sia esso strutturale, organizzativo, finanziario. L’Avv. Andrea Vicari ha affrontato la realtà degli strumenti, dei casi e dei rischi, portando esempi eclatanti e noti. Con la differenza internazionale che esiste fra la cultura americana dove conservare il patrimonio è un valore sociale, e la cultura europea, in Francia come in Italia, dove il patrimonio è considerato ricchezza e come tale è “roba” da dividere…

Non da ultimo il Dottore Commercialista Valerio Vico Presidente della Fiduciaria Marche ha rappresentato i servizi che una fiduciaria può offrire a supporto dei passaggi e continuazioni generazionali sottolineando che una fiduciaria è il partner ideale per queste operazioni in quanto non attuano mai soluzioni illecite, avventate o elusive ma attuano solo soluzioni lecite ben ponderate ed adeguate  alle situazioni famigliari che sono diverse l’una dall’altra in una cornice di assoluta legalità.

Il caso aziendale portato in evidenza per le Marche è stata l’azienda familiare Gabrielli, con oltre duecento punti vendita di grande distribuzione alimentare in cinque regioni.

Un successo dovuto alla lungimiranza imprenditoriale della prima generazione che, affidatasi a consulenti esperti, ha saputo trasmettere passione ai figli e selezionarne tre – su dieci – capaci di dare sviluppo ad un’azienda che dopo il passaggio generazionale è addirittura raddoppiata di importanza e fatturato.

 

Guarda il video

https://youtu.be/GFP_uqscQKo